Fra Legge ed Equità: il concetto di equità nella legge e nella letteratura inglese (2005)

Starting date
January 1, 2005
Duration (months)
24
Managers or local contacts
Carpi Daniela
URL
2005109973_001
Keyword
EQUITÀ;LETTERATURA INGLESE;CRITICAL LEGAL STUDIES;DIRITTO INTERNAZIONALE;RINASCIMENTO;XX SECOLO;STUDI DI GENERE;STUDI CULTURALI;COMMON LAW

Questo progetto può essere inserito nel campo comparato di legge e letteratura, che rappresenta un’assoluta novità per l’Italia. Questo studio sorge nell’ambito degli studi interdisciplinari tra legge e letteratura, nato in ambiente legale statunitense grazie alle opere di Richard Weisberg e Richard Poster. Inoltre la presente ricerca segue numerose altre opere pubblicate da Ian Ward, Peter Brooks, Paul Gewirz, Ronald Dwarkin, Peter Goodrich, Costas Douzinas, per nominare solo i maggiori rappresentanti. In Italia questo è un argomento assolutamente nuovo e Verona è la prima Università che lo ha diffuso. Verona infatti ha già raggiunto importanti risultati dando origine a due convegni internazionali su “Shakespeare and the Law” (2002) e “Property Law in Renaissance Literature” (2003), e a numerose pubblicazioni curate da Daniela Carpi. Questo progetto intende concentrare la propria analisi su un argomento specifico all’interno di questo campo, cioè sul concetto di equità.
Tale concetto è stato oggetto di discussione sin dai tempi dell’Etica Nicomachea di Aristotele. Come testimonia il Praetor romano, si sono praticati giudizi in base all’equità per almeno duemila e duecento anni.
Se nei Paesi a diritto civile, in tutta Europa e soprattutto in ambito culturale latino-germanico, la divisione tra legge e equità si focalizza sul potere decisionale dei giudici, con ripercussioni procedurali, sempre comprese, tuttavia, all’interno dello stesso ambito giurisdizionale, nei Paesi Anglosassoni, invece, le origini storico-legali della dicotomia tra “common law” ed equità hanno dato vita a corti separate e ad un divario tra giurisdizioni. Questa separazione storica ha spesso indotto a considerare il giudizio di equità in conflitto con il giudizio secondo legge, esasperando in tal senso in modo erroneo l’antitesi tra legge ed equità.
I difensori della legge ritengono che ci si debba attenere a leggi fisse e rigorose al fine di giungere alla giusta decisione; i difensori dell’equità sostengono che le leggi rigorose raramente prendono in considerazione diverse situazioni sociali, contesti storici ben determinati e un senso condiviso di giustizia.
Questo tema percorre tutta la letteratura inglese, che riecheggia problemi legali ed etici, riflettendo e al contempo stimolando la cultura giuridica e rispecchiando i problemi giuridici e i discorsi delle diverse epoche storiche.
Oggetto di questo progetto di ricerca è una valutazione degli aspetti storici e comparati del concetto di equità nella legge e nella letteratura inglese; essa può portare a risultati all’avanguardia nel campo degli studi comparati e mettere in discussione due punti chiave:
a) L’interesse per l’equità come principio di giustizia è aumentato nei periodi di rapida transizione, di intensi cambiamenti socio-economici e, in un certo senso, di crisi. Le limitazioni della legge possono trasformare la legge stessa in un mezzo inadeguato a controllare le relazioni legali. L’equità può costituire una valvola di sicurezza, un criterio utile per permettere al giudice di prendere una decisione più appropriata; tuttavia essa sembra essere anche, al contempo, limitata, perché il potere di giudizio può essere pericoloso in società nelle quali le regole della democrazia e le garanzie non sono radicate nella coscienza morale collettiva.
b) Molte delle difficoltà e delle ambiguità che derivano da ogni tentativo di offrire un concetto convincente di equità derivano dal fatto che tale nozione non può basarsi su criteri costanti e oggettivi; è, invece, impregnata di influenze storiche e filosofiche e della coscienza sociale (evanescente di per sé).
L’ambito letterario, con i suoi discorsi narrativo/finzionali, pone in evidenza come la letteratura inglese si sia sempre occupata del dibattito etico, del problema dell’equità e della ricerca di un’etica condivisa.

Sponsors:

Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
Funds: assigned and managed by the department
Syllabus: COFIN - Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale
MIUR - PRIN
Funds: assigned and managed by the department

Project participants

Chiara Battisti
Associate Professor
Maria Teresa Bindella
Daniela Carpi
Research Assistants
Carla Sassi
Associate Professor
Research areas involved in the project
Letteratura inglese e letterature anglofone
Critical Theory & Poetics

Activities

Research facilities