Il "poema extenso" nel Novecento Ispano-americano

Starting date
May 1, 2004
Duration (months)
12
Departments
Foreign Languages and Literatures
Managers or local contacts
Grana Maria

Il “poema extenso” (si mantiene il titolo spagnolo in mancanza di un analogo in italiano) in quanto “forma letteraria” caratteristica della modernità novecentesca in ambito ispano-americano è un argomento del quale la critica si è occupata poco: sono state prodotte numerose analisi dei singoli poemi che compongono questo corpus (i.e. "Altazor", "Muerte sin fin","Piedra de sol","Alturas de Macchu Picchu", tra gli altri), ma sono poche le riflessioni sui caratteri comuni di questa forma letteraria.Come punto di partenza risultano indispensabili alcune idee esposte da J.R. Jiménez nel prologo al suo poema "Espacio"che riguardano il concetto di continuità e discontinuità, l’idea di un poema senza argomento ma unificato dalla ripresa di temi sul modello delle composizioni musicali e di una dialettica tra l’ideologia e l’anedotto, e tra l’autobiografia e la filosofia. Sono riflessioni che O. Paz (nel suo saggio "Contar y cantar (sobre el poema extenso)",1990) condivide, pur senza menzionarle. Anzi le estende, soffermandosi in particolare sulla relatività del concetto di misura ai fini della definizione della forma, sulla prevalenza di uno sviluppo poetico basato sull’alleanza tra la ricorrenza e la sorpresa, l’unità e la varietà, e quindi su una composizione vista come intreccio di tratti propri della lirica e tratti propri della narrativa. Gli aspetti segnalati da Jiménez e Paz obbligano ad ampliare il discorso, e in particolare suggeriscono di mettere in relazione il “poema extenso” con il corpus del “modernist long poem” in ambito anglofono e del quale la critica si è occupata a lungo. Di conseguenza la riflessione richiede in parte un approccio comparatistico che permetta di valutare le specificità dei poemi “extensos” in ambito ispanico, al fine di stabilire per esempio in che modo si distinguono dalla "modern epic" e qual è la loro vicinanza con l’idea (frustrata) del poema assoluto teorizzata da Mallarmé: idea che ben può collegarsi alla tematica prevalente nei “poemas largos” ispanoamericani fin qui censiti. L’estensione materiale del poema sembra essere infatti lo strumento, o l’occasione, per una maggiore estensione dello sguardo, del respiro, delle ambizioni del testo, che tende dal punto di vista tematico a veicolare argomenti di carattere metafisico o l’esposizione da parte dell’autore della propria visione del mondo e/o della propria poetica.
A questo scopo è necessario costituire una banca-dati per stabilire il corpus e la bibliografia del “poema extenso”ispano-americano e lavorare sulle premesse teoriche necessarie allo studio di questa forma letteraria. Inoltre la responsabile della ricerca intende effettuare un’analisi del poema "Hospital Británico" di H. Viel Temperley, autore argentino scomparso recentemente.A questo lavoro si affiancherano, da parte di Francesco Fava, alcune riflessioni su "Piedra de sol" di Octavio Paz (la cui traduzione italiana è stata effettuata dallo stesso Fava per la sua tesi di laurea all’Università La Sapienza di Roma) in relazione con altri poemi della generazione precedente di “Los contemporáneos”.
La raccolta della bibliografia teorica e critica richiede di incorporare all’ambito ispanico una prospettiva comparatistica: le riflessioni fatte a proposito del “long poem” in ambito anglofono (e, qualora ve ne fossero, in ambito francesistico e germanistico) potranno risultare produttive per un ragionamento su questa forma letteraria in Ispano-america. A questo scopo è stato proposto un incontro, all’interno del dottorato di ricerca “Letterature e Scienze della letteratura” della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona, tra docenti di aree letterarie diverse.
Lo scambio di idee con colleghi di altre università italiane e straniere si farà con lo scopo di raccogliere una serie di contributi sulla problematica del “poema extenso” o sull’analisi di alcuni poemi ispano-americani, che poi saranno pubblicati in un volume miscellaneo.

Sponsors:

Funds: assigned and managed by the department

Project participants

Francesco Fava
Maria Grana
Research Assistants

Activities

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