Il progetto “Digital Pléiade”

  Thursday, April 30, 2020
Il progetto “Digital Pléiade” intende censire gli esemplari cinquecenteschi delle opere degli scrittori appartenenti al gruppo della Pléiade al fine di costituire una banca dati che sarà ospitata dalla piattaforma del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere.

Il corpus da acquisire sarà quello conservato nelle principali biblioteche italiane, muovendo da un esame dei cataloghi e procedendo quindi ad una verifica del materiale effettivamente presente ad oggi nelle rispettive sedi.
Lo studio della diffusione in Italia delle opere di un insieme di poeti francesi che hanno segnato, con la loro impronta, la modernità letteraria e culturale dei secoli a venire, permetterà non solo di cogliere la profondità delle loro radici e l’estensione delle loro ramificazioni, ma anche e soprattutto di mostrare che questa complessità trova e rappresenta un punto di convergenza nei rapporti tra Italia e Francia. Il magistrale lavoro bibliografico di Enea Balmas sulle edizioni cinquecentesche e seicentesche di Pierre de Ronsard nelle biblioteche italiane (Schena, 1993 e 1996) si presenta come un utile repertorio nella nostra ricostruzione.

Il ricorso alle Digital Humanities, anche sul modello delle ricerche condotte dalle Bibliothèques Virtuelles Humanistes (BVH) (http://www.bvh.univ-tours.fr/) di Tours, dal progetto Montaigne à l’Œuvre (MONLOE) (https://montaigne.univ-tours.fr/), dal progetto DUBI, "Du Bellay et l'Italie", permetterà di rispondere ad esigenze scientifiche e tecniche: da un lato, l’individuazione dei testi e la loro esegesi, ricerca che implicherà un esame dei procedimenti letterari e della visione ontologica che essi riflettono; dall’altro, la visualizzazione delle edizioni acquisite, tenendo conto dei principali elementi testuali e creando una indicizzazione terminologica e critica.

L’accesso e la consultazione della banca dati avrà sicure finalità didattiche e di ricerca.

Il progetto "Digital Pléiade" coordinato dalla prof.ssa Gorris è stato finanziato nell'ambito del Bando di Ateneo Ricerca di Base 2019.