Firmato l’accordo tra il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e la Biblioteca Nacional de España per la Biblioteca digitale del Progetto Mambrino

  Thursday, April 30, 2020
È stato firmato l’accordo internazionale tra il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e la Biblioteca Nacional de España per la collaborazione nella Biblioteca digitale del Progetto Mambrino, nel contesto del Progetto di Eccellenza: Le Digital Humanities applicate alle Lingue e Letterature Straniere (2018-2022).

Il testo dell’accordo è stato pubblicato sul Boletín Oficial del Estado spagnolo del 17 aprile 2020, firmato dalla Direttrice del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Prof.ssa Alessandra Tomaselli e dalla Direttrice Generale della Biblioteca Nacional de España D.ª Ana María Santos Aramburo.

L’accordo ha come oggetto l’adeguata catalogazione e diffusione dei fondi della BNE relativi ai romanzi cavallereschi oggetto di studio del Progetto Mambrino. La BNE riunisce e conserva fondi bibliografici di enorme importanza e promuovere politiche di valorizzazione internazionale del patrimonio bibliografico e documentale dello Stato spagnolo. La BNE includerà nelle sue direttive per la digitalizzazione le proposte avanzate dal Gruppo di Ricerca Progetto Mambrino e si impegnerà a fornire le riproduzioni digitali dei testi per la loro diffusione attraverso i suoi database. La biblioteca digitale ospitata nel portale del Progetto Mambrino (https://www.mambrino.it/) sarà connessa mediante un collegamento ipertestuale al catalogo della BNE e alla Biblioteca Digital Hispánica (http://bdh.bne.es).

L’accordo rientra, inoltre, nelle attività del programma PRIN 2017 “Mapping Chivalry, per un approccio digitale allo studio del romanzo cavalleresco spagnolo dal Rinascimento al XXI secolo” coordinato da Anna Bognolo, che si propone la creazione di portali web che affianchino strumenti digitali all'indagine letteraria. Il progetto mira all’edizione dei testi in edizioni scientifiche digitali, che costituiranno una biblioteca digitale interattiva, strutturata come un sistema di dati collegati: mappe concettuali, relazioni tra testi, personaggi, motivi e luoghi, database relativi alle versioni moderne e teatrali dei testi. Il progetto prevede di raggiungere un'immediata integrazione e interoperabilità con piattaforme digitali dedicate all’ambito dei beni culturali come Europeana, aggregatori scientifici digitali come Red Aracne (Spagna), biblioteche virtuali come Biblioteca Virtual Miguel de Cervantes e Opacs nazionali e internazionali come ICCU (Italia). La sperimentazione e la formazione di una tecnologia OCR per il riconoscimento ottico automatico del font corsivo (italic) di Aldo Manuzio avrà un notevole impatto tecnologico con potenzialità applicative all'avanguardia, come conferma l'interesse dimostrato dal progetto partner Transkribus del Consorzio READ.