Legislazione del turismo (2008/2009)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00908
Crediti
6
Coordinatore
Lino Panzeri
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
Modulo 1 1 IUS/09-ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO I semestre Alessandra Concaro
Modulo 2 5 IUS/09-ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO I semestre Lino Panzeri

Obiettivi formativi

Modulo: Modulo 1
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Il corso si propone di offrire al futuro operatore turistico (e al futuro manager delle imprese turistiche) gli elementi essenziali della normativa interna, comunitaria e internazionale in materia di turismo. Esso si articola in tre parti: la prima avrà ad oggetto gli istituti di base del diritto pubblico (che costituiscono presupposto necessario per l’approfondimento delle tematiche del settore) e la disciplina pubblicistica in materia di turismo; la seconda sarà incentrata sulla analisi dei soggetti operanti nel settore; la terza avrà ad oggetto la analisi dei principali contratti del turismo.


Modulo: Modulo 2
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Il corso si propone di offrire al futuro operatore turistico (e al futuro manager delle imprese turistiche) gli elementi essenziali della normativa interna, comunitaria e internazionale in materia di turismo. Esso si articola in tre parti: la prima avrà ad oggetto gli istituti di base del diritto pubblico (che costituiscono presupposto necessario per l’approfondimento delle tematiche del settore) e la disciplina pubblicistica in materia di turismo; la seconda sarà incentrata sulla analisi dei soggetti operanti nel settore; la terza avrà ad oggetto la analisi dei principali contratti del turismo.

Programma

Modulo: Modulo 1
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Parte prima: L’organizzazione del turismo
Il diritto pubblico e privato del turismo, la sua evoluzione e le sue fonti. Fonti statali, regionali, internazionali e comunitarie. L’azione dei pubblici poteri. I principi e gli istituti fondamentali dell’attività amministrativa
Gli aspetti internazionali. L’azione comunitaria in materia di turismo.
Le istituzioni di governo nel settore turistico. La legge quadro 29 marzo 2001 n. 135 recante “Riforma della legislazione nazionale del turismo” e le prospettive dell’evoluzione della normativa sul turismo a livello nazionale e regionale, in particolare alla luce della revisione del titolo V della Costituzione. L’organizzazione periferica del turismo.

Parte seconda: I soggetti dell’attività turistica
Le strutture ricettive; l’agriturismo; le agenzie di viaggio e di turismo; gli operatori professionali turistici.

Parte terza: I contratti del turismo
La prenotazione; il contratto d’albergo; il deposito in albergo; il contratto di trasporto di persone; il contratto di viaggio e la vendita di pacchetti turistici; il contratto di assistenza turistica.

Bibliografia

AA. VV., Manuale di diritto del turismo, a cura di V. Franceschelli e F. Morandi, Giappichelli, Torino, 2007 (con esclusione dei seguenti capitoli: VII, XIII, XIV, XV, XVII, XVIII, XXVI, XXVII);


In ogni caso è richiesta la conoscenza delle principali fonti del diritto del turismo e della giurisprudenza intervenuta in materia. Tale materiale è reperibile in A. Concaro-G. Guiglia, Testi e documenti di diritto del turismo, Giappichelli, Torino, 2006. Nel capitolo III della parte I (Normativa regionale), è richiesta la conoscenza della sola legislazione della Regione Veneto (paragrafo 3)


Modulo: Modulo 2
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Parte prima: L’organizzazione del turismo
Il diritto pubblico e privato del turismo, la sua evoluzione e le sue fonti. Fonti statali, regionali, internazionali e comunitarie. L’azione dei pubblici poteri. I principi e gli istituti fondamentali dell’attività amministrativa
Gli aspetti internazionali. L’azione comunitaria in materia di turismo.
Le istituzioni di governo nel settore turistico. La legge quadro 29 marzo 2001 n. 135 recante “Riforma della legislazione nazionale del turismo” e le prospettive dell’evoluzione della normativa sul turismo a livello nazionale e regionale, in particolare alla luce della revisione del titolo V della Costituzione. L’organizzazione periferica del turismo.

Parte seconda: I soggetti dell’attività turistica
Le strutture ricettive; l’agriturismo; le agenzie di viaggio e di turismo; gli operatori professionali turistici.

Parte terza: I contratti del turismo
La prenotazione; il contratto d’albergo; il deposito in albergo; il contratto di trasporto di persone; il contratto di viaggio e la vendita di pacchetti turistici; il contratto di assistenza turistica.

Bibliografia

AA. VV., Manuale di diritto del turismo, a cura di V. Franceschelli e F. Morandi, Giappichelli, Torino, 2007 (con esclusione dei seguenti capitoli: VII, XIII, XIV, XV, XVII, XVIII, XXVI, XXVII);


In ogni caso è richiesta la conoscenza delle principali fonti del diritto del turismo e della giurisprudenza intervenuta in materia. Tale materiale è reperibile in A. Concaro-G. Guiglia, Testi e documenti di diritto del turismo, Giappichelli, Torino, 2006. Nel capitolo III della parte I (Normativa regionale), è richiesta la conoscenza della sola legislazione della Regione Veneto (paragrafo 3)

Modalità d'esame

Modulo: Modulo 1
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L’esame di Legislazione del turismo si articolerà come segue:
- anzitutto gli studenti saranno sottoposti ad un questionario a risposta multipla;
- coloro che supereranno la prova scritta potranno registrare immediatamente il voto;
- chi invece desiderasse migliorare la valutazione dello scritto, potrà sottoporsi ad un colloquio (facoltativo) che verterà sull’intero programma e che si svolgerà immediatamente dopo la correzione dei questionari.
In caso di mancato superamento della prova orale, o di mancata accettazione del voto definitivo, la prova scritta non potrà essere tenuta valida per gli appelli successivi: l’esame dovrà pertanto essere ripetuto interamente.


E’ vivamente consigliato sostenere l’esame soltanto dopo il superamento dell’esame di Diritto commerciale.


Modulo: Modulo 2
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L’esame di Legislazione del turismo si articolerà come segue:
- anzitutto gli studenti saranno sottoposti ad un questionario a risposta multipla;
- coloro che supereranno la prova scritta potranno registrare immediatamente il voto;
- chi invece desiderasse migliorare la valutazione dello scritto, potrà sottoporsi ad un colloquio (facoltativo) che verterà sull’intero programma e che si svolgerà immediatamente dopo la correzione dei questionari.
In caso di mancato superamento della prova orale, o di mancata accettazione del voto definitivo, la prova scritta non potrà essere tenuta valida per gli appelli successivi: l’esame dovrà pertanto essere ripetuto interamente.


E’ vivamente consigliato sostenere l’esame soltanto dopo il superamento dell’esame di Diritto commerciale.