Letteratura inglese II (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00869
Docente
Susanna Zinato
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre dal 1-ott-2007 al 12-gen-2008.

Orario lezioni

I semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 13.00 - 14.30 lezione Aula T.6  
giovedì 13.00 - 14.30 lezione Aula T.6  
venerdì 13.00 - 14.30 lezione Aula T.8  

Obiettivi formativi

Il corso mira ad avvicinare gli studenti ad autori e modalità di genere rappresentativi della letteratura e della cultura inglese nell’ambito della periodizzazione prevista per il secondo anno (dalla seconda metà del Seicento alla prima metà dell’Ottocento) e a promuoverne la capacità di approccio critico ai testi e ai loro contesti.

Per lo studio dei singoli autori e dei periodi letterari inerenti a entrambi i moduli si raccomanda la consultazione di un manuale di storia della letteraura inglese, a scelta tra: A Critical History of English Literature di D. Daiches, la Macmillan History of English Literature, la Cambridge History of English Literature, o la Storia della letteratura inglese di M. Praz.

Programma

Il modulo 1 intende offrire un percorso di lettura nella lirica amorosa del Seicento che privilegia le modalità drammatiche della lezione di Shakespeare.
Il modulo 2 si propone di guidare gli studenti a un’analisi delle tecniche retoriche, raccoglibili nel comune denominatore dell’ironia e dell’autoriflessività narrative, con cui Sterne, sommamente, e, più tardi, Thackeray sfidano il lettore a cooperare nella ricerca etica di veridicità.

MODULO 1 (CFU 3: ore 24). Lirica amorosa del Seicento: il gioco delle parti.

Testi
- W. Shakespeare, Sonnets (6 sonetti, che verranno indicati a inizio semestre)
- J. Donne, “Elegy XIX: To his mistress going to bed”; “The good morrow”;
“The canonization”; “A valediction: forbidding mourning”.
- A. Marvell, “To his coy mistress”; “The definition of love”.
- J. W. Earl of Rochester, “Phillis, be gentler, I advise”; “Love and Life. A song”; “The imperfect enjoyment”; “Upon leaving his mistress”.
- A. Behn, “The golden age”; “On desire. A Pindarick”; “The disappointment”.

Opere critiche
- A. Serpieri (a cura di), Introduzione a W. Shakespeare, Sonetti, Rizzoli.
- D. Mackenzie, The Metaphysical Poets, Macmillan, 1990 (le parti che verranno indicate)
- R. Ballaster, “John Wilmot, Earl of Rochester”, in The Cambridge Companion to English Literature 1650-1740, a cura di S.N. Zwicker, 1999.
- J. Munns. “Pastoral and lyric: Astrea in Arcadia”, in The Cambridge Companion to Aphra Behn, a cura di D. Hughes e J. Todd, 2004.
- G.N. Leech, A Linguistic Guide to English Poetry, Longman, 1988 (sussidio di utile consultazione, facoltativo).


MODULO 2 (CFU 3 : ore 24). L’etica dell’ironia: autoriflessività e ironia narrativa in Tristram Shandy e Barry Lyndon.

Testi
- L. Sterne, The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman (1760-67) (le parti che verranno indicate).
- W.M. Thackeray, The Memoirs of Barry Lyndon, Esq. (1844, 1856)

Opere critiche
- M. New (ed.), The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman. Laurence Sterne, New Casebooks, Macmillan, 1988 (I capitoli che verranno indicati).
- E.F. Harden, Thackeray the Writer, Macmillan, 1998 (ch.6).
- S. Chatman, Narrative Structure in Fiction and Film, Cornell U.P., 1983 (le parti che verranno indicate).



Avvertenza: gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono tenuti a contattare la docente prima di accingersi alla preparazione dell’esame.

Modalità d'esame

Esame orale