Germanic philology LM. Manuscript and Textual Studies (2020/2021)

Codice insegnamento
4S006119
Docenti
Maria Adele Cipolla,
Coordinatore
Maria Adele Cipolla
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre (Lingue e letterature straniere) dal 28-set-2020 al 9-gen-2021.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

L'insegnamento include tematiche critico-testuali e paleografico-codicologiche, storico-linguistiche e storico-culturali (anche attraverso l’approccio digitale ai testi e ai contenuti) e mira ad approfondire i principali aspetti multidisciplinari che caratterizzano la Filologia germanica. Risultati attesi: Al termine dell’insegnamento lo studente saprà dimostrare - di essere in grado di utilizzare in modo avanzato le conoscenze, le metodologie (anche digitali) e i contenuti culturali necessari per analizzare ed interpretare le tradizioni linguistico-letterarie di area germanica, - di aver approfondito i principali aspetti multidisciplinari e di aver rafforzato la padronanza di un linguaggio specialistico corretto e adeguato. - l’abilità nell’applicare autonomamente le conoscenze acquisite, nel campo critico-testuale e di filologia digitale, paleografico-codicologico, e storico-linguistico, all’analisi e alla modellizzazione di testi, per la creazione di edizioni critiche, di archivi e banche dati, così da promuovere l’avanzamento delle conoscenze nelle metodologie e nelle applicazioni in ambito filologico, critico testuale e linguistico (secondo i risultati di apprendimento attesi del corso di laurea magistrale in Comparative European and Non-European Languages and Literatures).

Programma

1. Alessandro Magno nella produzione libraria medievale

Bibliografia:

Adele Cipolla. 2013. Hystoria de Alexandro Magno (Vorauer Alexander). Studi sulla costituzione del testo. Verona: Fiorini, chapter 1 (pp. 33-54)

ZUWYYA , Z. D. (ed.). 2011. A Companion to Alexander Literature in the Middle Ages. Leiden: Brill, capitoli 1, 9, 11-13.

David Greetham. 2013. "A history of textual scholarship". In: Neil Fraistat, Julia Flanders (eds.). The Cambridge Companion to Textual Scholarship. Cambridge: Cambridge University Press, pp. 16-41

Robinson, Orrin W. 1992. Old English and its closest relatives: a survey of the earliest Germanic languages. Stanford, Calif: Stanford University Press, capitoli 1-6 e 9

2. Il codice maledetto nella narrativa islandese:
Laxness's, 'Iceland's Bell' ('Íslandsklukkan'), Arnaldur Indriðason's, 'Konungsbók'; Viktor Arnar Ingólfsson, 'Flateyjargáta'.

Medieval Scandinavia. An Encyclopedia


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Zuwyya , Z. D. (ed.) A Companion to Alexander Literature in the Middle Ages Brill, Leiden 2011 Capp. 1, 9, 11-13.
David Greetham "A history of textual scholarship", in The Cambridge Companion to Textual Scholarship, ed. by N. Fraistat and J. Flanders Cambridge University Press 2013 pp. 16-41
Adele Cipolla Hystoria de Alexandro Magno (Vorauer Alexander). Studi sulla costituzione del testo Fiorini, Verona 2013 Cap. 1, pp. 33-54
Halldór Laxness Íslandsklukkan Helgafell 1946
Phillip Pulsiano; Kirsten Wolf (eds) Medieval Scandinavia: an encyclopedia. Routledge 2016 "First published in 1993, Medieval Scandinavia: An Encyclopedia covers every aspect of the region during the Middle Ages, including rulers and saints, overviews of the countries, religion, education, politics and law, culture and material life, history, literature, and art. Written by a team of expert contributors, the encyclopedia offers those who lack command of the various Scandinavian languages a basic tool for the study of Medieval Scandinavia from roughly the Migration Period to the Reformation." Includes full-page maps, useful supplementary photos, cross-references and a comprehensive index
Robinson, Orrin W. Old English and its closest relatives: a survey of the earliest Germanic languages. Stanford, Calif: Stanford University Press 1992 Capp. 1-6, 9.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale, nelle tre sessioni istituzionali previste per i corsi del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere.
L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede:
 per gli studenti frequentanti un accertamento preliminare scritto delle conoscenze acquisite con riferimento alla II parte del programma/trascrizione di una breve citazione della saga da un manoscritto norreno (prova intermedia) e una prova orale integrativa; per gli studenti non frequentanti (che non hanno sostenuto i test di autovalutazione), una prova orale

Obiettivi delle prove di accertamento
A conclusione del corso (dopo l’ottava settimana), per gli studenti interessati, sarà possibile sostenere una prova intermedia scritta (che sarà preceduta da una simulazione collettiva della prova stessa e discussione del gruppo, con autovalutazione), tesa ad accertare la capacità di decodificare e trascrivere un manoscritto norreno. Alla prova intermedia è associato un punteggio espresso in 30esimi. La prova scritta si conclude con una proposta di voto che lo studente può integrare con la prova orale.
La prova orale integrativa consiste in un colloquio teso a sviluppare tutti gli aspetti trattati durante il corso. Alla prova è associato un punteggio espresso in 30esimi (che farà media col punteggio della prova scritta).

La prova orale unica verte sull’intero programma (I+II parte) e consiste in un colloquio teso a verificare:
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l’abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze, su entrambe le parti del programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e delle prove di accertamento.