Varietäten des Deutschen (2019/2020)

Codice insegnamento
4S006115
Docente
Sibilla Cantarini
Coordinatore
Sibilla Cantarini
crediti
9
Settore disciplinare
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Lingua di erogazione
Tedesco
Sede
VERONA
Periodo
II semestre (Lingue e letterature straniere) dal 17-feb-2020 al 30-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Al termine del corso, caratterizzato da costante verifica formativa degli obiettivi immediati, intermedi e finali, gli studenti sono in grado di: - riconoscere e descrivere a livello generale le diverse dimensioni della variazione linguistica nel tedesco; - analizzare la lingua tedesca a livello grammaticale e/o lessicale con riferimento ad uno o più assi di variazione prescelti; - comparare il tedesco con altre lingue in relazione a specifici aspetti grammaticali e/o lessicali; - presentare in modo efficace, efficiente ed adeguato i risultati del sapere acquisito, attraverso l’utilizzo di risorse elettroniche e TIC, anche con riferimento all’insegnamento/apprendimento della didattica del tedesco come L2; - agire sul piano comunicativo in tedesco, dimostrando il livello di competenza C2 con riferimento al QCER.

Programma

Introduzione alla fraseologia del tedesco contemporaneo

Campo di indagine in senso stretto della fraseologia è lo studio dell’insieme delle espressioni fisse, per esempio, tipicamente, espressioni idiomatiche, come bei jmdm. einen Stein im Brett haben, einen Bock schießen, kein Land (mehr) sehen, e altri tipi di unità lessicali multiparola, in cui il significato dell’espressione non deriva dal significato degli elementi che compongono l’espressione medesima. Più precisamente, le unità fraseologiche sono caratterizzate da un diverso grado di fissità, stabilità semantica e significato metaforico, inoltre, da un punto di vista testuale possono avere, per esempio, funzione enfatica o intensiva. La relativa variabilità formale e la gradualità nella motivazione rendono meno stringente il criterio di non composizionalità del significato delle unità fraseologiche, soprattutto in considerazione del fatto che la motivazione può essere stabilita sia su basi etimologiche sia alla luce di procedimenti metaforici e metonimici.
Oltre all’analisi dei fenomeni fraseologici in senso stretto, di cui saranno fornite alcune classificazioni anche in funzione della categoria primaria o secondaria risultante, particolare rilievo sarà dato alle collocazioni, fenomeni lessicali che si trovano ad un livello intermedio, non sempre precisabile, tra le espressioni idiomatiche, di cui non condividono la rigidità sintagmatica, e le combinazioni libere, rispetto alle quali presentano maggiori restrizioni. Le collocazioni, per esempio eine herbe Enttäuschung, sich die Zähne putzen, eine Entscheidung treffen, Medikamente einnehmen, heikle Frage, hoher Verlust, sono semi-composizionali o composizionali. Un tipo particolare di collocazione possono essere considerati i costrutti con verbo supporto, costrutti in cui il verbo non ha funzione predicativa e funge da supporto del nome, che è invece predicato. Con riferimento a quest’ultimo tipo di fenomeni sarà data ampia descrizione anche a livello comparativo.

Lingua di insegnamento: tedesco.
Metodi di insegnamento: frontale, flipped classroom.

Bibliografia
Burger, H. 2010. Phraseologie. Eine Einführung am Beispiel des Deutschen. Berlin: Schmidt.
Cantarini, S. 2004. Costrutti con verbo supporto: italiano e tedesco a confronto. Bologna: Pàtron
Fleischer, W. 1997. Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache. Tübingen: Niemeyer.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
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Einführung in die Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache

Forschungsgebiet im engeren Sinne der Phraseologie ist die Betrachtung der Gesamtheit der festen Ausdrücke, beispielsweise, typischerweise, der idiomatischen Wendungen wie bei jmdm. einen Stein im Brett haben, einen Bock schießen, kein Land (mehr) sehen und anderer Arten von lexikalischen Einheiten mit mehreren Wörtern, bei denen sich die Bedeutung des Ausdrucks nicht von der Bedeutung der Elemente ableitet, welche den Ausdruck selbst bilden. Genauer gesagt zeichnen sich die phraseologischen Einheiten durch ein unterschiedliches Maß an Fixität, semantischer Stabilität und metaphorischer Bedeutung aus und können aus textlinguistischer Sicht, beispielsweise, eine nachdrückliche oder intensive Funktion haben. Die relative formale Variabilität und die Abstufung der Motivation machen das Kriterium der Nicht-Kompositionalität der Bedeutung der phraseologischen Einheiten weniger stringent, insbesondere angesichts der Tatsache, dass die Motivation sowohl auf etymologischer Basis als auch im Hinblick auf metaphorische und metonymische Verfahren festgestellt werden kann.
Neben der Analyse von phraseologischen Phänomenen im engeren Sinne, von denen einige auch in Abhängigkeit von der resultierenden Primär - oder Sekundärkategorie klassifiziert werden, wird ein besonderes Augenmerk auf Kollokationen gelegt, lexikalische Phänomene, die auf einer nicht immer zu präzisierende Zwischenstufe zwischen den idiomatischen Wendungen, mit denen sie die syntagmatische Starrheit nicht teilen, und freien Kombinationen, die im Vergleich geringere Einschränkungen aufweisen, liegen. Die Kollokationen, wie etwa eine herbe Enttäuschung, sich die Zähne putzen, eine Entscheidung treffen, Medikamente einnehmen, heikle Frage, hoher Verlust, sind semi-kompositionell oder kompositionell. Stützverbkonstruktionen können als eine bestimmte Art der Kollokation betrachtet werden. Bei den Stützverbkonstruktionen hat das Verb keine prädikative Funktion und fungiert als Stütze für das Nomen, welches stattdessen ein Prädikat ist. Mit Bezug auf diese letztere Art von Phänomenen wird eine weit ausgelegte Beschreibung auch auf Vergleichsebene erfolgen.

Die Unterrichtssprache des Seminars ist Deutsch.
Unterrichtsmethode: Frontalunterricht, flipped classroom.

Bibliografische Hinweise
Burger, H. 2010. Phraseologie. Eine Einführung am Beispiel des Deutschen. Berlin: Schmidt.
Cantarini, S. 2004. Costrutti con verbo supporto: italiano e tedesco a confronto. Bologna: Pàtron
Fleischer, W. 1997. Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache. Tübingen: Niemeyer.

Weitere bibliografische Hinweise werden im Seminar bekannt gegeben.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Cantarini, Sibilla Costrutti con verbo supporto: italiano e tedesco a confronto. (Edizione 1) Pàtron 2004 978-88-9335-289-5
Fleischer, Wolfgang Phraseologie der deutschen Gegenwartssprache (Edizione 2) Niemeyer 1997
Burger, Harald Phraseologie. Eine Einführung am Beispiel des Deutschen. (Edizione 4) Schmidt 2010

Modalità d'esame

L’esame è sia scritto (tesina) sia orale (presentazione). Poiché si prevede che gli studenti frequentanti debbano tenere alla fine del corso Referate (Referat 1/2 del voto complessivo) e scrivere una tesina (1/2 del voto complessivo), gli studenti che non frequentano regolarmente le lezioni dovranno concordare con la docente l’argomento della tesina da trasmettere alla docente una settimana prima dell’esame e da presentare oralmente in sede d’esame. Gli studenti possono sostenere l'esame solo dopo aver ottenuto la certificazione di competenza linguistica C2.
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Es handelt sich um eine schriftliche und eine mündliche Prüfung (eine Hausarbeit, 1/2 der Gesamtnote, und eine Präsentation, 1/2 der Gesamtnote). Die Studierenden sollen Hausarbeiten in Bezug auf von der Dozentin angegebene Argumente schreiben und während des Seminars präsentieren. Die Studierenden, die das Seminar nicht regelmäßig besuchen, müssen das Argument ihrer Hausarbeit vereinbaren, die sie eine Woche vor der Prüfung dem Professor senden und am Anfang der mündlichen Prüfung vortragen sollen. Prüfungen können erst abgelegt werden, nachdem die Sprachkompetenz C2 erworben wurde.