Storia dell'illustrazione (2017/2018)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S00903
Docente
Giorgio Fossaluzza
Coordinatore
Giorgio Fossaluzza
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 2-ott-2017 al 20-gen-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

STORIA DELL’ILLUSTRAZIONE

Prof. Giorgio Fossaluzza

CREDITI 6
SETTORE DISCIPLINARE L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA

LINGUA DI EROGAZIONE Italiano


Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi per comprendere il rapporto fra il testo scritto e l’apparato figurativo, ornamentazione del libro compresa, per valutare le caratteristiche estetiche, le funzioni di comunicazione e didattiche dell’illustrazione libraria.
Si parte dalla considerazione del libro che, nel suo complesso, si presenta quale manufatto e prodotto “artistico”, con i suoi aspetti formali e stilistici, con il suo contenuto pertinente alle arti visive. In proposito, guardare al passato anche più remoto serve di premessa per considerare con maggiore consapevolezza e profondità il libro così inteso, e come si evolve la sua progettazione e produzione nella situazione contemporanea dei mezzi di comunicazione (video, computer, digitale etc.). In altri termini, gli obiettivi didattici sono quelli di offrire una dimensione storica tra persistenze e innovazioni tecnologiche, estetiche e di comunicazione, che possa essere utile agli studenti vocati a esercitare una professione e compiere delle scelte in ambito editoriale, inteso nel senso più generale del termine.
Il corso si sofferma e mette in rapporto tre aspetti fondamentali. Il primo riguarda l’estetica del carattere e del composto tipografico, osservati come “organismo architettonico” e nei suoi aspetti formali obbedienti a regole e principi, mentre in certe fasi della contemporaneità oggetto di “rotture” sperimentali, o provocatorie. A tal fine si affrontano in sintesi i momenti fondamentali della nascita degli alfabeti nelle civiltà antiche fino al formarsi della scrittura romana, fondamento della tradizione del classico per tutta la successiva attività tipografica, anche contemporanea.
Cenni istituzionali riguardano altresì il significato della scrittura e dell’immagine in rapporto ai testi nelle civiltà antiche, anche in quelle extraeuropee, specie nella loro connessione con le religioni, nei loro valori simbolici o sacrali.
Il secondo aspetto riguarda le procedure delle realizzazioni figurative, delle illustrazioni, ad esempio della miniatura, della tecnica xilografica e calcografica nelle sue varie forme (diretta e indiretta, del bulino e acquaforte con le sue declinazioni), fino ai più moderni sistemi di riproduzione industriale a partire dalla litografia e dalle conseguenti evoluzioni della stampa industriale. Si pone anche attenzione sulla terminologia nelle diverse lingue europee.
Come terzo aspetto si delinea un itinerario diacronico della storia del libro illustrato dalla nascita della stampa a caratteri mobili fino all’età moderna e contemporanea, e si motivano gli aspetti tipologici permanenti pur nella mutevolezza degli stili e delle tecniche impiegate. Pertanto, con riguardo a quest’ultimo aspetto, si premettono considerazioni sul carattere strutturale del codice e i rapporti tra campo della scrittura e campo dell’immagine o l’ornamentazione, a partire dalla tarda antichità e con riferimento alle stagioni principali del Medioevo, come quelle del Romanico e del Gotico.
Dal punto di vista didattico si avvia lo studente all’acquisizione del metodo di analisi stilistica e valutazione qualitativa applicato al libro illustrato. Lo stesso metodo, del resto, è privilegiato nel corso di Storia dell’arte moderna, anche per questo aspetto inteso come propedeutico. Lo studente è chiamato pertanto a esercitare un approccio analitico per il riconoscimento delle caratteristiche formali e stilistiche del libro. In occasione delle lezioni, si avrà dunque cura di interloquire con gli studenti al fine di facilitare l’acquisizione di un linguaggio appropriato e delle capacità di analisi e di esercizio critico, come se si trattasse di una lezione seminariale nel corso della quale si sperimentano esemplificazioni di lettura stilistica. L’approccio alla storia dell’illustrazione secondo i metodi della storia dell’arte richiede di collocare le imprese editoriali e i protagonisti dell’arte della stampa e dell’illustrazione nella geografia e storia della cultura italiana ed europea, nel contesto artistico peculiare dei centri di produzione nelle diverse epoche.
La brevità del corso non consente di effettuare lezioni presso biblioteche o esposizioni temporanee. Approfondimenti si attuano invece nel corso delle lezioni, con particolare riguardo alle principali stagioni della storia dell’illustrazione, anche contemporanea.
In ogni caso, lo studente è posto in grado di scegliere, in base agli interessi personali, tali argomenti entro diversi settori e fasi cronologiche. È quindi messa a disposizione una selezione di letteratura specialistica che lo studente, in sede d’esame, dovrà dimostrare in base alla scelta personale di saper sintetizzare in modo critico, secondo le linee metodologiche impartite a lezione.

Programma

* Introduzione. Orizzonti della disciplina.

1.Illustrare e decorare. Terminologia e significati. Decorum e decorare nell’estetica classica e moderna.

2. La nascita della scrittura. Il segno e la materia. Primi supporti e prime testimonianze. La scrittura cuneiforme, la scrittura egizia. Il papiro. Il rotolo.

3. La scrittura dei romani.

4. Dal rotolo al codice.

5.- 6. La tecnica della miniatura. I primi codici miniati e le esemplificazioni dei rapporti tra testo e immagine. Il Virgilio Vaticano, l’Iliade Ambrosiana, il Dioscoride di Vienna.

7. Civiltà, religioni libri e illustrazioni: ebraismo, Islam etc.

8. Le regioni del codice illustrato.
La chiesa di Roma e la funzione dell’immagine. La diffusione del cristianesimo, l’ordine benedettino e la produzione dei codici illustrati. La chiesa di Bisanzio e la civiltà del codice illustrato, l’iconoclastia e i suoi presupposti teologici. Palestina, Siria e Africa cristiana.
La cultura insulare e la civiltà del codice illustrato.

9. Periodizzazione e grandi pagine della storia del a miniatura nel Medioevo.
La civiltà carolingia e Ottoniana. Il romanico, il Gotico. L a miniatura del Gotico italiano. Il Tardogotico in Europa e in Italia.

10.-11 Il codice illustrato umanistico. L’invenzione della stampa e i primi libri illustrati in Germania e in Italia, generi letterari e funzione dell’immagine. Incunaboli illustrati con particolare riguardo ai proto-tipografi romani e alla situazione di mercato a Venezia fino ad Aldo Manuzio.

12. I teorici del carattere. Lettura e commento della Iubilatio. Alberti, Felice Feliciano, Mantegna e la littera mantiniana, Damiano da Moille, Luca Pacioli, De Divina proportione.

13. - 14 La xilografia. I grandi protagonisti della tecnica xilografica. Schongauer, Dürer, Luca di Leida, Tiziano, Ugo da Carpi.

15. La calcografia, aspetti della tecnica dell’incisione diretta. Il bulino, la puntasecca, la maniera nera. I protagonisti della prima fase. Pollaiolo, Mantegna, Raimondi.

16. La calcografia, aspetti della tecnica dell’incisione indiretta. L’acquaforte, l’acquatinta, ceramolle e lavis. I primi protagonisti del “facil modo che è bellissimo”: Parmigianino, Barocci, Callot; Cort, Carracci.

17. Il frontespizio, origini ed evoluzione. Funzioni e tipologie figurative.

18. Momenti fondamentali del carattere tipografico nel Cinquecento, Manuzio e il suo lascito. I protagonisti in Italia e in Europa.

19. Linee fondamentali dell’editoria illustrata del Cinquecento.

20. I grandi del carattere tipografico in Italia e in Europa nel Seicento.

21. Linee fondamentali dell’editoria illustrata nel Seicento.

22. Rembrandt incisore.

23. Linee fondamentali dell’editoria illustrata nel Settecento.

24. Piranesi. Tecnica, i generi, il mercato internazionale. Piranesi archeologo, le Carceri d’invenzione.

25. I grandi del carattere nel Settecento in Europa. Bodoni e l’estetica neoclassica. I manuali tipografici.

26. La litografia, tecnica; la serigrafia, tecnica.

27. Le innovazioni della tecnica di stampa e l’editoria divulgativa illustrata.
La nascita della fotografia e illustrazione, evoluzioni tecniche, nuove possibilità riproduttive, nuovi filoni editoriali. Il retino.

28. Industrializzazione del carattere nell’Ottocento.

29. Il manifesto, la nascita la diffusione in Italia, in Europa e Oltreoceano.

30. La nascita del libro per l’infanzia. Il fumetto.

31. Movimenti e avanguardie, riscontri nelle creazioni tipografiche ed editoriali.
Morris e Arts and Crafts, Art Nouveau, Liberty, Secessione, Espressionismo.
Cubismo, Futurismo, Dada, avanguardie russe. Bauhaus e i principi del moderno design.
Pop art. Tendenze e personalità del secondo Novecento e contemporanee.

32.-33.
I protagonisti del Novecento in Italia. Ratta e Bertieri. La Scuola del Libro di Urbino. Illustrazione di Stato. Il libro d’arte nel Novecento.

** Conclusioni e nuove prospettive. Dal calamo al torchio, dal computer al digitale. La figura del grafico e del curatore editoriale oggi.

IMPORTANTE: Sono messi a disposizione degli studenti gli appunti a stampa del corso presso la Copisteria Replay. Il Compendio e redazione degli appunti del corso di Storia dell’illustrazione del prof. Giorgio Fossaluzza, a cura di B. Ribaudo e S. Righetti, riporta la bibliografia esatta a cui fare riferimento per l’esame. Comprende in particolare i seguenti testi (sempre disponibili nella Copisteria):

- S. Ajani, L. Anzalone, G. Brunazzi, R. Germani, F. Marinelli, C. Verde, Storia e tecniche della comunicazione visiva, in Grafica. Scienza, tecnologia e arte della stampa, tomo III, Antonio Ghiorzo Editore, s.d., pp. 701-851. Il capitolo è riccamente illustrato.
- E’ messo a disposizione il capitolo introduttivo e quello relativo a fotografia e tipografia del volume di Paola Pallottino (Storia dell’illustrazione italiana. Libri e periodici a figure dal XV al XX secolo, Bologna, Zanichelli, 1998).
- Sono messi a disposizione in fotocopia i seguenti contributi tratti dal volume Arti minori, prolusioni di L. Castefranchi Vegas e C. Piglione, Milano, Jaka Book, 2000:
C. Quattrini, Miniatura. Tecnica, fonti, procedimenti, pp. 186-188.
F. Tasso, Tipologie librarie. Rotulo, pp. 189-190.
F. Lollini, Codice, pp. 190-192.
C. Quattrini, Incunabolo, pp. 192-193
C. Quattrini, Tipologie decorative, pp. 205-207.
A. Mariani, Incisione. Premessa storica. Principali tecniche: xilografia, calcografia. Tipologie: incisioni di traduzione, incisioni ornamentali, stampe popolari, pp. 165-174.
Inoltre: Maria Cristina Paoluzzi, Disegno e incisione, in Stampa d’arte. Guide cultura, Mondadori, Milano 2003, pp. 10-14. Quest’ultimo testo è tra quelli consigliati nella Guida dello studente.
- I seguenti saggi tratti da Le tecniche d’incisione a rilievo. La xilografia, a cura di Ginevra Mariani, Roma 2006:
Antonella Renzitti, La xilografia, pp. 9-21.
Ginevra Mariani, La xilografia nel primo Cinquecento: i grandi maestri, pp. 33-40.
Luigi Ficacci, Ugo da Carpi e il chiaroscuro nel Cinquecento, pp. 45-52.
- I seguenti saggi da Le tecniche calcografiche d’incisione diretta. Bulino, Puntasecca, Maniera nera, a cura di Ginevra Mariani, Roma 2006:
Antonella Renzitti, La calcografia. Il bulino e le tecniche d’incisione diretta, pp. 9-22
Giuseppe Trassari Filippetto, Il bulino da utensile orafo a strumento grafico, pp. 23-35.
Ginevra Mariani, Origine e sviluppo della stampa calcografica nel nord Europa: Albrecht Dürer e Luca di Leida, pp. 46-54.
Marzia Faietti, Marcantonio Raimondi e la grande stagione del bulino in Italia, pp. 58-63.
- I seguenti saggi da Le tecniche calcografiche d’incisione indiretta. Aquaforte, aquatinta, lavis, ceramolle, a cura di Ginevra Mariani, Roma 2005:
Giuseppe Trassari Filippetto, “Il facil modo che è bellissimo”. L’aquaforte, le tecniche di resa tonale ed i procedimenti emulativi, pp. 5-25.
Luigi Ficacci, L’aquaforte nel Cinquecento: Parmigianino e Barocci, pp. 27-31.
Ger Luijten, Rembrandt e l’aquaforte, pp. 34-43.
Mario Gori Sassoli, Pittoricismo e monumentalità nelle incisioni di Giovanni Battista Piranesi, pp. 81-88.
- I seguenti saggi tratti da Le tecniche in piano. Litografia.Serigrafia, a cura di Ginevra Mariani, Roma 2006:
Giuseppe Lo Russo, La litografia, pp. 7-17.
Mario Teleri Biasion, Serigrafia: scrivere su seta, pp. 18-23.

Si consiglia di attingere a voci enciclopediche o ai manuali di storia dell’arte per i seguenti concetti e il profilo di alcuni autori trattati nei saggi sopra elencati: illustrazione, decorazione, ornamentazione; Pollaiolo (l’opera grafica); Mantegna (l’opera grafica); Schongauer, Dürer (l’opera grafica), Luca di Leida, Raimondi, Ugo da Carpi, Rembrandt (l’opera grafica), Piranesi, Bodoni.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Materiali disponibili presso la copisteria Replay Dispensa 2019

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma scritta con cinque domande aperte (durata della prova 4 ore). È previsto, inoltre, lo svolgimento di una breve “tesina” su un argomento a scelta tra quelli di seguito elencati. Riguardano alcuni approfondimenti svolti a lezione. Sono a disposizione fotocopie di testi e immagini.
Altri argomenti di approfondimento scelti dallo studente dovranno essere concordati prima dello svolgimento della prova scritta.
Lo studente potrà allegare la “tesina” allo scritto in occasione dell’appello. In ogni caso dovrà presentare un breve abstract autografo.

La rinascita del carattere lapidario romano nel Quattrocento.
Giovanni Mardersteig, Leon Battista Alberti e la rinascita del carattere lapidario romano nel Quattrocento, in “Italia Medioevale e Umanistica”, II, 1959, pp. 285-307.
Giovanni Mardersteig, Introduzione a Felice Feliciano, Alphabetum Romanum, a cura di G. Mardersteig, Verona 1960: I. Il carattere lapidario romano e la sua rinascita; II. Felice Feliciano da Verona; III. L’alfabeto di Felice Feliciano; VI. Conseguenze della costruzione dell’alfabeto, in
pp. 9-39, 55-62.

Dürer incisore
Ginevra Mariani, Origine e sviluppo della stampa calcografica nel nord Europa: Albrecht Dürer e Luca di Leida, pp. 46-54.

Rembrandt incisore
Ger Luijten, Rembrandt e l’aquaforte, pp. 34-43.

Il frontespizio. Introduzione.
Lorenzo Baldacchini, Aspettando il frontespizio. Pagine bianche, occhietti e colophon nel libro antico, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2004.

Il libro illustrato veneziano del Settecento.
Il libro illustrato veneziano del Settecento, catalogo della mostra a cura di Marino De Grassi, Edizioni della Laguna, Monfalcone 1990.
Giorgio Marini, La ”Bella Maniera” di Joseph Wagner e l’incisione di traduzione veneziana del Settecento, in Le tecniche calcografiche d’incisione diretta, cit. pp. 100-107.

Fotografia e tipografia
Paola Pallottino, Storia dell’illustrazione italiana. Libri e periodici a figure dal XV al XX secolo, Bologna, Zanichelli, 1998, capitolo relativo.

Il libro per l’infanzia illustrato.
G. Fanelli–E. Godoli, Il libro per Bambini, in L’illustrazione Art Nouveau, Bari, Edirtori Laterza, 1989, pp. 283-299.

Dal manifesto al poster.
Luigi Menegazzi, Il manifesto italiano, Milano, Arnoldo Mondadori editore, 1989, pp. 7-51.

Introduzione al fumetto. Nascita del fumetto, e il fumetto in Italia.
Francesco Restaino, Storia del fumetto da Yellow Kid ai manga, Torino, Utet libreria, 2004, pp. 5-26, 269-316.

“Il libro oggetto” nel Novecento italiano.
G. Fanelli–E. Godoli, Il futurismo e la grafica, Milano, Edizioni Comunità, Milano 1988, pp. 36 segg.
Vincenzo Filacavai, Artisti e libri illustrati italiani del XX secolo, in Ralph Jentsch, I libri d’artista italiani del Novecento, Torino, Umberto Allemandi & C. 1993, pp. 9-17. Sono accluse esemplificazioni con schede di commento.

Esemplificazioni. Sono contenute nei testi citati. Inoltre, sono a disposizione scaricabili sulla pagina web alcune immagini (anche con commenti) analizzate a lezione. Nel corso dell’esame si richiederà il riconoscimento e un commento tipologico e stilistico anche di queste ultime.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018