Filologia germanica LM. Manuscript and textual studies (2015/2016)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S002988
Docente
Maria Adele Cipolla
Coordinatore
Maria Adele Cipolla
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 1-ott-2015 al 9-gen-2016.

Orario lezioni

I semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 11.30 - 13.00 lezione Aula S.10  
giovedì 14.30 - 16.00 lezione Aula T.10  

Obiettivi formativi

Autori – Editori – Traduttori
Il Caso della Vǫluspá (la ‘Profezia della veggente’) norrena

Dopo un'introduzione agli aspetti caratterizzanti della filologia nordica (nella complementarietà interdisciplinare tra critica testuale e linguistica storica), il corso esaminerà l'impatto che la riscoperta delle fonti medievali di area norrena ebbe sulle letterature europee e come gli interessi dei lettori nelle moderne lingue di cultura furono influenti sulla critica.
L’argomento verrà discusso sul caso della Vǫluspá (‘Profezia’ della veggente’), il più famoso carme mitologico di quella tradizione, e sulle sue rese moderne, in particolare, la versione tedesca di Herder (1779), e quella inglese di William Morris (1870).

Programma

Autori – Editori – Traduttori
Il Caso della Vǫluspá (la ‘Profezia della veggente’) norrena

Il corso tratterà la riscoperta delle antiche fonti nordiche e il loro impatto sulle novità stilistiche nelle letterature europee moderne. I testi in volgare redatti prevalentemente in Islanda, e secondariamente in Norvegia, tra il XII e il XV secolo (che in italiano chiamiamo ‘letteratura norrena’), vennero infatti divulgati fuori della madre patria (a partire dalla seconda metà del XVII secolo), attraverso le prime edizioni a stampa che erano usualmente, e di necessità, accompagnate da traduzioni (dapprima in latino e nelle lingue scandinave moderne, poi nelle moderne lingue di cultura europee, inglese, francese e tedesco). La riscoperta di questi materiali (spesso adattati al gusto del nuovo pubblico dei lettori colti) rappresentò un importante stimolo per la ridefinizione dei contenuti e dell’ideologia, come dello stile poetico dal Romanticismo in poi.
L’argomento verrà sviluppato sul caso della Vǫluspá (‘Profezia’ della veggente’) norrena (manoscritti principali del XIII e XIV secolo) e su alcune delle sue più precoci rese in tedesco e inglese, ossia le traduzioni di Herder (pubblicata nei Volkslieder nel 1779) e William Morris (redatta nel 1870 ma inedita fino all’edizione degli scritti paterni approntata da May Morris negli anni ’30 del XX secolo). I poemi di Herder e Morris verranno analiticamente confrontati (nell’organizzazione delle strofe, nel lessico poetico e nei metri impiegati) sia con quello che oggi la critica considera il testo mobile ‘originale’ (del quale si accettano, cioè, le differenti versioni tramandate dai manoscritti medievali principali), sia con i differenti ‘originali’ che il filosofo tedesco e il poeta britannico ebbero effettivamente a disposizione.

La trattazione dell’argomento sarà organizzata in tre blocchi successivi di lezioni:

Primo blocco di lezioni (= 5 settimane, = 20 ore)
Introduzione alla filologia nordica (numeri 7 e 8 in Bibliografia), ai problemi testuali, contenutistici e stilistici del testo norreno (numeri 2, 4 e 11 in Bibliografia), e agli aspetti generali della ricezione del patrimonio testuale nordico nelle letterature europee moderne (numeri 6, 9, 10)

Secondo blocco di lezioni (= 2 settimane, = 8 ore)
La traduzione nei Volkslieder herderiani: analisi della struttura, del lessico, e degli aspetti metrico-stilistici (numero 3 in Bibliografia)

Terzo blocco di lezioni (= 2 settimane, = 8 ore )
La traduzione inedita di William Morris: analisi della struttura, del lessico, e degli aspetti metrico-stilistici (numeri 1 e 5 in Bibliografia)

Bibliografia

FONTI PRIMARIE

Manoscritti

1. British Library Add. Ms. 45, 318, ff. 32-41 (W. Morris’s autograph)
http://morrisedition.lib.uiowa.edu/Images/BL-45318/ProphecyValapageflip.html

2. Reykjavík, Stofnun Árna Magnússonar í íslenskum fræðum, GkS 2365 4to (the Codex Regius of the Poetic Edda)
http://www.germanicmythology.com/works/CODEXREGIUS.html

Edizioni e traduzioni

3. Herder, Johann Gottfried, 1779. ‘Iduna, oder der Apfel der Verjüngung’, in Herder, Johann Gottfried von, Volkslieder nebst untermischten andern Stücke, Leipzig, Weygand: 183-195; repr. in Herders Sämtliche Werke, hg. von Bernhard Suphan, Berlin, Weidmannsche Buchhandlung, 1883, Bd. 18: 483-502
https://books.google.it/books?id=JZY6AAAAcAAJ&pg=PA197&lpg=PA197&dq=das+grab+der+prophetin&source=bl&ots=WlA-qEGGgW&sig=14vQo3WLiS7nx1MlEjxoqeNsdgE&hl=en&sa=X&ei=TVuDUOTrJOfoigLwtICQBA&redir_esc=y#v=onepage&q=das%20grab%20der%20prophetin&f=false (1779 edition, from Google books)

4. Meli, Marcello, a c. di, 2008. Vǫluspá. Un’apocalisse norrena, Roma, Carocci

5. Morris, William, 1870. The Prophecy of the Vala, in Morris, May, ed., 1938. William Morris Artist, Writer, Socialist, Oxford, B. Blackwell. 1st vol.: 543-63
http://www.germanicmythology.com/PoeticEdda/VSPMORRIS.html

LETTERATURA

6. Clunies Ross, Margaret, and Lars Lönnroth, 1999. ‘The Norse Muse. Report from an International Research Project’, alvíssmál 9: 3–28
http://userpage.fu-berlin.de/~alvismal/9muse.pdf

7. Driscoll, Matthew J. 2010. ‘The words on the page: Thoughts on philology, old and new’, in Quinn, Judy and Emily Lethbridge, eds., Creating the medieval saga: Versions, variability, and editorial interpretations of Old Norse saga literature, Odense, University Press of Southern Denmark: 87-104
https://www.academia.edu/13048340/The_words_on_the_page_Thoughts_on_philology_old_and_new

8. Haugen, Odd Einar. 2007. ‘Textkritik und Textphilologie’, in Haugen, O. E. Ed. 2007. Altnordische Philologie. Norwegen und Island, Berlin, de Gruyter: 99-145

9. Larrington, Carolyne, 2007. ‘Translating the Poetic Edda’, in Clark, D., and C. Phelpstead, eds. Old Norse Made New, London, Viking Society: 21-42
http://www.germanicmythology.com/scholarship/LarringtonEdda.html

10. Malm, Mats. ‘Translations of Old Norse poetry and the lyric novelties of Romanticism’, in Quinn, Judy, and Maria Adele Cipolla. Eds. 2015. The Hyperborean Muse: Studies in the Transmission and Reception of Old Norse Literature, Turnhout, Brepols, Acta Scandinavica

11. Quinn, Judy, ‘The Principles of Textual Criticism and the Interpretation of Old Norse Texts Derived from Oral Tradition’, in Quinn, Judy, and Maria Adele Cipolla. Eds. 2015. The Hyperborean Muse: Studies in the Transmission and Reception of Old Norse Literature, Turnhout, Brepols, Acta Scandinavica

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale, nelle tre sessioni istituzionali previste per i corsi del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere.
A metà del corso (dopo la quinta settimana), per gli studenti interessati, sarà possibile sostenere una prova in itinere (che sarà preceduta da una simulazione collettiva della prova stessa e discussione del gruppo). La prova in itinere concernerà il primo blocco di lezioni e le voci relative della bibliografia : chi l’avrà positivamente superata, all’esame orale dovrà essere in grado di discutere la bibliografia relativa ai punti 2 e 3.
I materiali bibliografici di riferimento e suggerimenti di lettura verranno pubblicati sulla pagina dell’elearning.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016