Filologia germanica (2014/2015)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S00877
Docente
Maria Adele Cipolla
Coordinatore
Maria Adele Cipolla
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 1-ott-2014 al 10-gen-2015.

Orario lezioni

I semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 10.00 - 11.30 lezione Aula 2.5  
giovedì 17.30 - 19.00 lezione Aula 2.6  

Obiettivi formativi

Libri manoscritti e tradizioni narrative in Inghilterra e Germania:
‘Auchinleck Manuscript’ e ‘Ambraser Heldenbuch’


Il corso illustrerà l'emergere dei libri che trasmettono testi vernacolari di contenuto narrativo in Inghilterra e Germania, tracciando questa breve storia sull'esempio di due preziosi codici, il primo, l'Auchinleck Manuscript, realizzato intorno al 1340, molto probabilmente a Londra, per un ignoto compratore (forse un ricco mercante o una famiglia aristocratica coinvolta nelle avventure crociate ) [punto 2.a della Bibliografia]; l'altro, l'Ambraser Heldenbuch, prodotto su commissione in Tirolo, al principio del XVI secolo, per l'imperatore Maximilian I [punto 2.b della Bibliografia]: il contenuto di entrambi i manoscritti riguarda principalmente le tematiche cortesi-cavalleresche e sono le uniche testimonianze di importanti testi letterari, quali il Sir Tristrem medio-inglese (pubblicato per la prima volta da Walter Scott nel 1804) e l'epica alto-tedesco-media del poema di Kudrun.
L'indagine sarà aperta dalla discussione di alcuni aspetti preliminari: in primo luogo una rapida panoramica della storia e delle caratteristiche comuni alle lingua assegnate al gruppo 'germanico' [punto 1.a della Bibliografia], e dello sviluppo della letterarizzazione e delle tradizioni scritte dall'alto Medioevo all'inizio dell'età moderna [punto 1.b della Bibliografia]; secondariamente una panoramica delle tendenze dell'editoria medievale (toccando gli argomenti della critica del testo, della paleografia, codicologia, storia della produzione libraria, storia delle biblioteche) [punto 1.b della Bibliografia]. Gli esempi manoscritti prescelti [2.a e 2.b della Bibliografia] serviranno a illustrare l'interplay tra generi letterari e pubblico; una sezione specifica del corso tratterà l'introduzione della scrittura e la relativa produzione e propagazione dei libri, dal punto di vista delle scienze della comunicazione, toccando anche alcuni aspetti dell'editoria digitale.

Programma

Bibliografia e sitografia

1. Introduzione
1.a. Linguistica storica

- CIPOLLA, Adele, Lezioni di Filologia germanica: Linguistica anglisti/tedeschisti: Schede per i corsi di Filologia germanica delle lauree triennali (pdf: elearning)
- LEONARDI, Simona, and Elda MORLICCHIO, La filologia germanica e le lingue moderne, Bologna: Il mulino 2009 (capp. 1.1.1-4., 1.3.1-2.; cap. 2; cap. 8. 1.1.-3.; 8.2.1.-3)
- MOLINARI, Maria Vittoria, La filologia germanica, Bologna: Zanichelli (pp. 1-23, 91-145)

1.b. Critica del testo, paleografia, codicologia, produzione del libro e storia delle biblioteche, nascita dei generi letterari moderni e tipologia del libro manoscritto

- BEIN, Thomas, Introduzione alla critica dei testi tedeschi medievali, Pisa: ETS (pp. 13-27)
- CIPOLLA, Adele, Produzione, conservazione e stampe moderne del libro manoscritto medievale in Inghilterra e Germania: Schede per il corso di Editoria 2013-14 (pdf: elearning)
- LUISELLI FADDA, Anna Maria, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma-Bari, Laterza (pp. 21-83, 113-179, 243-253)

2. Storia del libro manoscritto e della sua produzione
2. a. Auchinleck Manuscript

- The Auchinleck Manuscript, eds Burnley, David and Alison Wiggins < http://auchinleck.nls.uk/>
e

- CROFTS, Thomas H., and Robert ROUSE, Middle English popular romance and national identity, in RADULESCU, Raluca, and Cory James RUSHTON, eds, A companion to Medieval Popular Romance, Cambridge, Brewer 2009, pp. 79-95

oppure

- TAYLOR, Andrew, ‘Manual to miscellany: stages in the commercial copying of vernacular literature in England’, Yearbook of English Studies 33 (2003), pp. 1-17


2. b. Ambraser Heldenbuch

- Handschriftencensus. Eine Bestandsaufnahme der handschriftlichen Überlieferung deutschsprachiger Texte des Mittelalters:
Wien, Österr. Nationalbibl., Cod. Ser. nova 2663
http://www.handschriftencensus.de/3766

e

- HAUB, Horst, Ambraser Heldenbuch und Kaiser Maximilian I.: Zu Konzeption und Anfang der Handschrift mit dem Frauenehre-Fragment des Stricker, München: GRIN-Verlag, 2010, pp. 1-23.

oppure

- JANOTA, Johannes, ‘Ambraser Heldenbuch’, in: Die deutsche Literatur des Mittelalters. Verfasserlexikon, Berlin-New York, de Gruyter, Bd. 1 (1978), Sp. 323-327.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale, nelle tre sessioni istituzionali previste per i corsi del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere.
A metà del corso (tra la quarta e la quinta settimana), per gli studenti interessati, sarà possibile sostenere una prova in itinere (che sarà preceduta da una simulazione collettiva della prova stessa e discussione del gruppo). La prova in itinere concernerà il punto 1 della bibliografia: chi l’avrà positivamente superata, all’esame orale dovrà essere in grado di discutere il punto 2 della bibliografia.
I materiali bibliografici di riferimento verranno pubblicati sulla pagina dell’elearning.