Culture e istituzioni della russia (2012/2013)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S02867
Docente
Cinzia De Lotto
Coordinatore
Cinzia De Lotto
crediti
6
Settore disciplinare
L-LIN/21 - SLAVISTICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestre dal 25-feb-2013 al 31-mag-2013.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Ampliamento della conoscenza della letteratura, della storia e della cultura russa dei secoli XIX-XX, attraverso un approfondimento tematico: la cosiddetta lagernaja literatura, la letteratura dei campi di lavoro, dalle sue origini (con le memorie dal bagno penale di Dostoevskij) alle opere che in modo diretto o indiretto riflettono la realtà dei lager stalianiani. L’approccio alle opere sarà mirato da un lato a coglierne il valore di testimonianza di un perodo storico e di un dramma umano, dall’altro ad analizzare le forme artistiche chiamate di volta in volta a veicolare questi contenuti. Di conseguenza, un obiettivo primario sarà costituito proprio dalla conoscenza diretta dei testi, anche in lingua originale (attraverso uno studio giuidato che prevede comunque la traduzione in lingua italiana), utilizzando le principali metodologie critiche.

Programma

La lagermaja literatura: la realtà dei campi di lavoro nelle opere di Dostoevskij, Šalamov, Solženicyn, Vladimov, Achmatova. La testimonianza storica e umana e le forme artistiche (generi, procedimenti, lingua).
BIBLIOGRAFIA
a) testi
— F. DOSTOEVSKIJ, Zapiski iz mertvogo doma (Memorie da una casa morta)
— A. SOLŽENICYN, Archipelag GULAG (Arcipelago GULAG)
— A. SOLŽENICYN, Odin den’ Ivana Denosoviča (Una giornata di Ivan Denisovič)
— G. VLADIMOV, Vernyj Ruslan (Il fedele Ruslan)
— L. ČUKOVSKAJA, Sof’ja Petrovna (La casa deserta)
— A. ACHMATOVA, Requiem
b) bibliografia critica
— Aa.vv., Storia della letteratura russa. Il Novecento, Torino, Einaudi, 1989-1991 (le parti relative agli argomenti trattati)
— Aa.vv., Storia della civiltà letteraria russa, diretta da Michele Colucci e Riccardo Picchio, Torino, UTET, 1997 (le parti relative agli autori trattati)
ORGANIZZAZIONE
Il corso si svolgerà nel secondo semestre. Sono vivamente consigliate la frequenza e la lettura dei testi (in traduzione italiana o in russo) prima dell'inizio delle lezioni (ad eccezione di Arcipelago GULAG, di cui dovranno essere letti soltanto alcuni capitoli che la docente indicherà). I testi originali in lingua russa che saranno oggetto di analisi verrano comunque forniti durante il corso e studiati sempre anche in traduzione; verrà inoltre fornito agli studenti ulteriore materiale critico e di approfondimento storico.
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono pregati di contattare la docente per concordare un’adeguata bibliografia. Il corso è frequentabile anche da studenti che non conoscono la lingua russa, perché i materiali in lingua sono sempre accompagnati dalla traduzione in italiano.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale.