Nella Spagna a cavallo tra Otto e Novecento si muovono inquiete le voci di scrittrici militanti che sfidano le istituzioni tradizionali e ricercano l'emancipazione e una maggiore indipendenza per le donne. Tra queste voci, risuona forte ed indelebile quella di Emilia Pardo Bazán, intellettuale, giornalista e punto di riferimento per le scrittrici coetanee, come Carmen de Burgos "Colombine", Ángeles Vicente, María Lejárraga.
L'iniziativa intende riflettere su due testi recentemente tradotti nell'orbita della collana "Genealogie e futuri" coordinata da Valentina Nider (U. di Bologna):
- Emilia Pardo Bazán, LA DONNA SPAGNOLA, introduzione e traduzione di Francesca Peretto, 2025.
- Ángeles Vicente, ZEZÉ, introduzione e traduzione di Vincenzo Quaranta, 2025.
Data: 13/05/2025 ore 18.00
Luogo: Biblioteca Frinzi, sala arancio
Partecipano: V. Nider, F. Peretto, V. Quaranta, S. Bazzaco
informazioni: stefano.bazzaco@univr.it
Allegati
-
Referente
-
Stefano Bazzaco
-
Dipartimento
-
Lingue e Letterature Straniere
-
Sede
- Biblioteca Arturo Frinzi - sala arancio, piano primo. Biblioteca Arturo Frinzi - Via S. Francesco 20, VR
-
Numero di giornate
- 1
-
Obiettivi
- comprendere le dinamiche sociali della Spagna di inizio Novecento legate alla condizione femminile; riscoprire classici della letteratura spagnola esclusi dal canone; conoscere i principali aspetti dell'opera di Pardo Bazán e Ángeles Vicente.
-
Aree scientifiche coinvolte
- AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
-
Fa parte di
- Voci dimenticate. Carmen de Burgos e l’emancipazione femminile nella Spagna di inizio '900
-
Categoria prevalente
- Organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca: Organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca
Sustainable Development Goals - SDGs
Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.
Maggiori informazioni su www.univr.it/sostenibilita