Nonostante l’attenzione che la ricerca ha dedicato al teatro musicale dell’Impero Russo del XVIII secolo, l’approccio sullo studio delle fonti necessita oggi di un aggiornamento. Una forma particolarmente promettente di tale aggiornamento è la sistematizzazione delle informazioni esistenti tramite le Digital Humanities e il lavoro sulle grandi masse di dati (Big Data). Le nuove tecnologie semplificano parzialmente l’accesso ai materiali per i ricercatori in tutto il mondo, contribuendo così alla crescita dell’interesse per questa disciplina e permettendo ai ricercatori di rinnovare l’analisi delle fonti e la loro sistematizzazione quantitativa.



