Legislazione del turismo (2020/2021)

Codice insegnamento
4S00908
Docente
Giovanni Guiglia
Coordinatore
Giovanni Guiglia
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre (Lingue e letterature straniere) dal 28-set-2020 al 9-gen-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un quadro organico della legislazione che disciplina il settore del turismo, sia dal punto di vista pubblicistico sia privatistico, con attenzione anche all’ordinamento europeo e a quello internazionale.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli istituti della materia, di essere in grado di esporli con linguaggio giuridico adeguato e di sostenere le proprie tesi con argomentazioni adeguate.

Programma

Il corso si propone di offrire agli studenti le conoscenze essenziali della normativa interna, eurounitaria e internazionale in materia di turismo, concentrandosi sulle norme e sugli istituti che, nella prospettiva giuspubblicistica e giusprivatistica, ne costituiscono i fondamenti essenziali e le linee evolutive.
In sintesi:
1. Il turismo nella Costituzione.
2. Sistema delle fonti e disciplina del turismo.
3. Le competenze amministrative nel settore del turismo.
4. Tra pubblico e privato: il diritto del turismo come diritto interdisciplinare.
5. Le strutture ricettive.
6. Le agenzie di viaggio e turismo.
7. Le professioni turistiche.
8. L’agriturismo.
9. Il turismo termale.
10. La prenotazione.
11. I contratti di ospitalità.
12. Le locazioni turistiche.
13. I contratti del turismo organizzato.
14. La tutela dei diritti del turista: metodi di risoluzione alternativa delle controversie.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Franceschelli - Morandi Manuale di diritto del turismo (Edizione 7) Giappichelli 2019 9788892130517

Modalità d'esame

Obiettivi delle prove di accertamento
L’esame è volto ad accertare:
• la conoscenza degli argomenti in programma;
• la capacità di esporli con un lessico giuridico appropriato;
• l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze maturate;
• le capacità analitiche ed argomentative;
• la capacità di applicare gli schemi logico-giuridici che si evincono dagli argomenti trattati.

Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento
L’esame si baserà sul testo di riferimento sopra indicato, limitatamente ai seguenti capitoli:
I, II, III, IV, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIV, XV, XVI, XIX.
Nell’ultima settimana di ottobre verrà proposta agli studenti frequentanti una prova scritta di accertamento in itinere dell’apprendimento, per dare dimostrazione dell’assiduità nello studio e del grado di comprensione dei diversi argomenti trattati a lezione. Gli studenti che, avendo partecipato ad almeno il 70% delle lezioni già erogate, riporteranno una valutazione positiva, matureranno un bonus da sommare al voto dell'esame che sosterranno nella sessione invernale 2021 (ma non oltre), secondo la seguente scala:
• Bonus di 3 punti, se la valutazione intermedia corrisponderà ad almeno 27/30;
• Bonus di 2 punti da 24/30 a 26/30;
• Bonus di 1 punto da 21/30 a 23/30;
• Nessun bonus da 18/30 a 20/30.
Sia gli esami sia la prova di accertamento in itinere si svolgeranno online (piattaforma Moodle e Zoom), in forma scritta, e consisteranno in tre quesiti proposti dalla Commissione esaminatrice, valutati in trentesimi. I candidati avranno a disposizione 60 minuti complessivi e non più di 20 righe per rispondere a ciascun quesito.
Se l'esame risulterà insufficiente, cioè con voto inferiore a 18/30, non sarà prevista alcuna integrazione orale.
Gli esiti degli esami e della prova di accertamento in itinere verranno resi noti in Internet, nella pagina Web del Corso di laurea, nella “Bacheca avvisi”.