Storia della filosofia (2019/2020)

Codice insegnamento
4S00761
Docente
Laura Anna Macor
Coordinatore
Laura Anna Macor
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestre (Lingue e letterature straniere) dal 17-feb-2020 al 30-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ad alcuni concetti fondamentali del pensiero storico-filosofico moderno, al significato della terminologia filosofica, all'approccio critico di un testo.
Al termine dell'insegnamento lo/la studente sarà in grado di avere conoscenza della materia, comprendere i testi filosofici sui quali si è concentrato il corso, applicare ad un contesto attuale le tematiche trattate, esprimere un giudizio autonomo sulle questioni critiche presenti nel testo, comunicare con sufficiente chiarezza gli argomenti svolti.

Programma

PREREQUISITI: Nessuno.


CONTENUTO DEL CORSO: Filosofia e letteratura in dialogo: pensiero greco antico e filosofia classica tedesca.

Il corso intende fornire un’introduzione alla storia della filosofia e alla sua terminologia, con particolare attenzione al rapporto con la letteratura. A tal fine, verranno privilegiate due fasi del pensiero occidentale, in cui l’interazione tra filosofia e letteratura assume un ruolo cruciale, vale a dire il pensiero greco antico e quello tedesco tra illuminismo e idealismo. La natura interdisciplinare del corso porterà ad analizzare questioni relative a strategie retorico-argomentative, scelte linguistiche e generi letterari, e permetterà quindi di confrontare opere che tradizionalmente vengono ricondotte a canoni differenti.

Il corso sarà articolato come segue:

1) Introduzione alla filosofia: etimologia e significato del termine, genesi storica e periodizzazione, principali definizioni fornite nel corso della tradizione occidentale;

2) Pensiero greco antico: la poesia all’origine della filosofia (Omero, Esiodo, Lirici arcaici, Presocratici), il contributo ambivalente di Platone (critica della poesia e parallelo uso di strumenti letterari come il dialogo e il mito), il teatro come sede privilegiata di riflessione filosofica (Tragici, Aristotele);

3) Filosofia classica tedesca: Friedrich Schiller (1759-1805) come caso eminente di riflessione teorica nonché pratica concreta alla convergenza tra filosofia e letteratura (formazione, interessi principali, opere letterarie e filosofiche, strategie retoriche).


METODI DIDATTICI: Il corso alternerà lezioni frontali a discussioni guidate dalla docente al fine di permettere agli studenti di acquisire tutti gli obiettivi formativi descritti, e al fine di permettere la sviluppo di una riflessione corale sul rapporto tra filosofia e letteratura. È inoltre prevista la possibilità di preparare brevi relazioni (opzionali) su un tema precedentemente concordato e di presentarle in classe. La pluralità di vie didattiche è pensata in funzione dello studente, a cui verrà fornito uno spettro quanto più ampio possibile di opportunità di apprendimento.


TESTI DI RIFERIMENTO (OBBLIGATORI):

1) Materiale didattico caricato attraverso la piattaforma e-learning;

2) Due testi a scelta fra:

a) F. Schiller, I masnadieri, Nota introduttiva di M. D. Ponti, Traduzione di B. Allason, Einaudi, Torino 1969 (o altra ristampa), oppure in F. Schiller, I Masnadieri Don Carlos Maria Stuarda, Introduzione, traduzione e note di E. Groppali, Garzanti, Milano 2000 (1991), pp. 1-167;
b) F. Schiller, Intrigo e amore, a cura di A. Busi, BUR, Milano 2002 (1994);
c) F. Schiller, Don Carlos, a cura di M. C. Foi, Marsilio, Venezia 2004, oppure in F. Schiller, I Masnadieri Don Carlos Maria Stuarda, Introduzione, traduzione e note di E. Groppali, Garzanti, Milano 2000 (1991), pp. 169-365.

3) L. A. Macor, Il giro fangoso dell’umana destinazione. Friedrich Schiller dall’illuminismo al criticismo, ETS, Pisa 2008.


TESTI INTEGRATIVI (OPZIONALI):

1) E. Berti, Che effetto fa la poesia?, in E. Berti, In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica, Laterza, Roma – Bari 2007, pp. 217-240 (o altra ristampa);

2) G. Pinna, Introduzione a Schiller, Laterza, Roma – Bari 2012;

3) L. A. Macor, The Bankruptcy of Love: Schiller’s Early Ethics, in Publications of the English Goethe Society 86 (2017), 1, pp. 29-41.


MATERIALE DIDATTICO: Materiale didattico aggiuntivo, parte integrante del programma obbligatorio d’esame, sarà caricato sulla piattaforma e-learning.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
F. Schiller Don Carlos Marsilio 2004
L. A. Macor Il giro fangoso dell'umana destinazione. Friedrich Schiller dall'illuminismo al criticismo ETS 2008
F. Schiller I masnadieri Einaudi 1969
F. Schiller I Masnadieri Don Carlos Maria Stuarda Garzanti 2000
F. Schiller Intrigo e amore BUR 2002

Modalità d'esame

Esame orale + breve relazione in classe (opzionale).

L’esame avrà lo scopo di accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso e sarà articolato come segue:

1) presentazione di uno o più temi legati alle prime due parti del corso (Introduzione alla filosofia e Pensiero greco antico): lo/la studente dovrà dimostrare il possesso di dati e concetti chiave, la capacità di esporli in maniera organica e di seguirne lo sviluppo diacronico attraverso la risposta a una domanda aperta o a partire dal commento di un testo fra quelli letti e discussi a lezione (e caricati online su e-learning, cfr. il punto 1 dei Testi di riferimento obbligatori);

2) presentazione di una o più questioni filosofiche analizzate da Schiller nelle due opere scelte fra quelle indicate al punto 2 dei Testi di riferimento obbligatori, anche sulla scorta della lettura del volume indicato al punto 3 dei Testi di riferimento obbligatori: lo/la studente dovrà dimostrare di aver compreso le tesi filosofiche in questione, di aver studiato il contesto storico di riferimento e, infine, di avere ben chiare le implicazioni filosofiche dell’utilizzo del mezzo letterario.

Ogni parte dell’esame concorre in ugual misura, quindi per 1/2, alla determinazione del voto finale. Gli studenti che avranno eventualmente presentato una breve relazione in classe saranno esentati dalla parte dell’esame corrispondente al tipo di lavoro già svolto (a seconda che riguardi temi legati alla prima e seconda o alla terza parte del corso), e la valutazione della relazione concorrerà per 1/2 alla determinazione del voto finale.

Non sono previste differenze fra gli studenti frequentanti e non frequentanti.