Legislazione del turismo (2018/2019)

Codice insegnamento
4S00908
Docenti
Chiara Tincani, Ilaria Carlotto
Coordinatore
Chiara Tincani
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 1-ott-2018 al 12-gen-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un quadro organico della legislazione che disciplina il settore del turismo, sia dal punto di vista pubblicistico, sia privatistico, con attenzione anche all’ordinamento europeo e a quello internazionale. Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli istituti della materia, di essere in grado di esporli con linguaggio giuridico adeguato e di sostenere le proprie tesi con argomentazioni adeguate.

Programma

Nozioni di diritto pubblico (con particolare riguardo per le fonti di diritto statale e regionale, per il riparto delle competenze tra Stato e Regioni, per le fonti dell’Unione europea). Particolare attenzione sarà riservata allo studio della giurisprudenza costituzionale per il ruolo fondamentale nella definizione della materia.
Si procederà allo studio dei singoli contratti che meglio hanno caratterizzato questo settore. Particolare attenzione sarà riservata allo studio dei contratti dell’impresa alberghiera e al contratto di viaggio. In quest’ultimo caso, si traccerà l’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale che la nozione di danno da vacanza rovinata ha subìto fino alla sua definizione normativa con il decreto legislativo n. 79 del 2011.
Sarà considerato anche il tema delle professioni turistiche.
Manuale consigliato:
Franceschelli - Morandi, Manuale di diritto del turismo, Giappichelli, 2017, in particolare capitoli I. II. III, IV. V. VII, VIII, IX, XII, XIV, XV, XVI, XVII.



Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Franceschelli - Morandi Manuale di diritto del turismo (Edizione 7) Giappichelli 2019 9788892130517

Modalità d'esame

L’esame sarà in forma orale e verterà sull’intero programma. Il colloquio è teso a verificare:
la profondità delle conoscenze maturate;
la proprietà del linguaggio;
la capacità di analisi e di argomentazione.

La votazione finale è espressa in trentesimi.

Durante tutto l’anno accademico è disponibile il servizio di ricevimento individuale con indicazioni del docente sulla pagina web

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018