Glottologia (2015/2016)

Codice insegnamento
4S00851
Docente
Serena Dal Maso
Coordinatore
Serena Dal Maso
crediti
6
Settore disciplinare
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestre dal 22-feb-2016 al 31-mag-2016.

Orario lezioni

II semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 13.00 - 14.30 lezione Aula T.7  
venerdì 11.30 - 13.00 lezione Aula T.6  

Obiettivi formativi

Il corso introduce allo studio scientifico delle lingue storico-naturali, in particolare in prospettiva diacronica.

Programma

Il corso illustrerà i principali fenomeni di mutamento linguistico, con particolare riferimento alla struttura interna delle parole (morfologia) e alla produzione e funzione dei suoni (fonetica e fonologia); descriverà le principali cause di mutamento ai diversi livelli di analisi e le modalità di propagazione delle innovazioni linguistiche. Più specificamente, il corso si soffermerà sui meccanismi generali che regolano l’evoluzione linguistica e discuterà le ipotesi che giustificano la presenza e il funzionamento di tali principi organizzativi comuni.
Tra gli argomenti del corso, verranno affrontati:
Quadro storico della nascita della disciplina: Il metodo storico-comparativo. La famiglia linguistica indo-europea. La teoria dell’albero genealogico di Schleicher. Schmidt e la teoria delle onde.
Il mutamento fonetico: Le leggi fonetiche: la legge di Grimm e il Great Vowel Shift. L’ineccepibilità delle leggi fonetiche. Le eccezioni alle leggi fonetiche. L’analogia in diacronia e in sincronia. Gli allotropi: forme dotte e forme popolari.
Il mutamento dei suoni dal punto di vista funzionale. La defonologizzazione, la fonologizzazione e la rifonologizzazione.
Il mutamento morfologico. L’analogia. Paraetimologia e etimologia popolare. La grammaticalizzazione.
La dinamica del mutamento linguistico La geografia linguistica, Wenker e la “seconda rotazione consonantica”. Il “ventaglio renano”. La diffusione geografica dei tratti dialettali. Gli atlanti linguistici: ALF, AIS. La nozione di isoglossa. La diffusione del mutamento linguistico nella società. Le variabilità della lingua. Le basi della sociolinguistica
Cause esogene di mutamento linguistico: fenomeni di interferenza linguistica. Il contatto fra lingue: la situazione di bi- e di pluri-linguismo. La nozione di diglossia. Le situazioni di sostrato, superstrato e ad strato. Motivazioni dei fenomeni di interferenza. I prestiti e calchi.


Bibliografia
Fanciullo, F. (2007), Introduzione alla linguistica storica, Bologna, Il Mulino.
Lazzeroni, R. (2014), Linguistica storica, Roma, Carocci
Eventuali materiali integrativi saranno resi disponibili sulla pagina web della docente.
Il programma è identico per studenti frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

L’esame verificherà le competenze teoriche acquisite dagli studenti durante il corso e la loro capacità di applicarle all’analisi linguistica.
L’esame consiste in una prova scritta propedeutica obbligatoria e una prova orale. I risultati delle prove scritte verranno pubblicati sulla pagina web della docente nei giorni immediatamente successivi alla prova, assieme alla programmazione degli orali integrativi.
La prova scritta dura 1:30 e comprende una quindicina di domande aperte, cui è richiesta una risposta puntuale, o di esercizi vòlti all’accertamento della capacità di riconoscere e/o descrivere fenomeni linguistici. L’orale consiste in un colloquio sul programma del corso.
Le domande verteranno su tutti gli argomenti del programma, sia quelli trattati in aula durante le lezioni, sia quelli preparati in maniera autonoma dagli studenti sui testi indicati.

I criteri in base ai quali verranno valutate le prove sono:
- correttezza sostanziale delle risposte ed esaustività dei contenuti
- possesso di adeguate capacità di analisi
- chiarezza espressiva e la capacità argomentativa (specificamente, padronanza espressiva e conoscenza del linguaggio specifico della materia)

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016