Il discorso della spettralità nella letteratura Tedesca dell’Otto- e del Novecento

Data inizio
1 gennaio 2005
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Lingue e Letterature Straniere
Responsabili (o referenti locali)
Locher Elmar
Parole chiave
'equity of law, the time is out of joint', 'giustizia/diritto', 'colpa/espiazione', 'archivio/memoria'

Con il suo lavoro Spectres de Marx, Éditions Galilée, Paris 1993 (traduzione tedesca: Marx’ Gespenster, Frankfurt am Main 2004) Jacques Derida ci ha messo a disposizione una cornice teorica che – finalmente – ci permette di analizzare meglio il discorso sul binomio spettro/spirito che – dall’ Ottocento in poi – diventa sempre più insistente e nel quale si scinde il termine filosofico Geist. Mentre nella Fenomenologia dello spirito di Hegel il concetto primario è ancora il Geist, in Marx diventa centrale il concetto del lavoro all’interno del pensiero filosofico/economico. Nella critica di Marx, rivolta a Max Stirner, si mettono a nudo tutte le ambiguità e le contraddizioni implicite nel discorso sullo spirito. Però anche Marx, come ci ha fatto vedere Derida, non può fare a meno della categoria dello spettro/Gespenst. Il discorso sulla spettralità si mette, da Hamlet in poi, in rapporto con la questione fondamentale dell’equity of law, della giustizia e del rapporto fra stato di diritto e giustizia. Lo spettro è connesso con la questione del tempo e, di nuovo da Hamlet in poi, con la questione posta dalla constatazione di Shakespeare The time is out of joint, che trova la sua prima formulazione nel pensiero presocratico. La questione dello spettro implica inoltre la problematica del Trauma e del Phantasma.
Il lavoro si articolerà in sette capitoli:
1.Heinrich Heine e le figurazioni della fine. 2. Gli spettri di Stirner e Marx. 3. Robert Walser, la ripetizione e l’apparizione del revenant. 4. Franz Kafka e il fantasma del corpo ebraico. 5. Tynset di Wolfgang Hildesheimer e l’ ombra dello spettro di Hamlet. 6. »The time is out of joint«. Gli spettri di W. G. Sebald. 7. L’uomo/spettro nella letteratura sui Lager (Jean Améry, Peter Weiß, Primo Levi e Maria Ariata Massariello)

Partecipanti al progetto

Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Letterature tedesca e austriaca
German literature: Individual authors or works
Pubblicazioni
Titolo Autori Anno
. Ein Landarzt. Interpretationen Schiffermüller; Locher 2004
Franz Kafka, »Das nächste Dorf« Elmar Locher 2004
Instrumentiert sich an Grenzen eine Doppelfuge? Nachdenken über Südtiroler Gegenwartsliteratur im Anschluss an Robert Minder Elmar Locher 2004
Die Sprache und das Unaussprechliche. Kleist bei Kommerell Elmar Locher 2003
Wer ist Rumpelstilzchen oder wo liegt der Platz Sieg des Friedens? Elmar Locher 2003
Cut up. We[ä]gsames und Unwegsames im Netz Elmar Locher 2002
Annaeherung an den Zusammenhang von Singularität, Differenz und Wiederholung in Robert Musils Die Amsel Elmar Locher 2001
Ausgestellte Haltungen. Robert Walsers Der Spaziergang Elmar Locher 2001
Der Vorhang, die Lippe des Mundes springt auf. Rahmungen bei Robert Walser Elmar Locher 2001
Die kleinen Formen in der Moderne Elmar Locher 2001
Scritti simulati. Differenza e traccia. Note sul substrato materiale in Kleist Elmar Locher 2001
Verstellte Schriften. Differenz und Spur. Anmerkungen zum materiellen Substrat bei Kleist Elmar Locher 2001

Attività

Strutture