Storia dell'arte internazionale (2019/2020)

Codice insegnamento
4S002985
Docente
Giorgio Fossaluzza
Coordinatore
Giorgio Fossaluzza
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestre (Lingue e letterature straniere) dal 17-feb-2020 al 30-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Si intende, innanzitutto, fornire allo studente le conoscenze basilari di storia dell’arte, dalla tradizione italiana per poi ampliare l’oggetto di studio a quella europea e, in un concetto più ampio, alla “storia dell’arte dell’Occidente”. Saranno analizzati i protagonisti e i testi fondamentali delle arti figurative che descrivono i rapporti tra i contesti geografici. Il fine è di acquisire una metodologia analitica che integri i fatti “macroscopici” della storia dell’arte con gli episodi locali o regionali.
L’operatore nel campo del cosiddetto “turismo culturale” può in tal modo sviluppare progetti che raccolgano gli interessi storico-artistici degli utenti, soddisfandone in autonomia le richieste. Si aggiungono le nozioni riguardo le istituzioni pertinenti ai beni culturali. Particolare riguardo è riservato alle strutture museali, con lo scopo di acquisire conoscenze di carattere storico e la capacità di valutarne i metodi gestionali e di promozione.

Programma

PRIMO BLOCCO
Arte internazionale come arte dell’Occidente. I presupposti di civiltà tra Oriente e Occidente e la loro prospettiva europea. La visione di Focillon dell’arte occidentale
1. Il romanico e il contesto storico a partire dalle considerazioni di Focillon e dalle considerazioni della storiografia più recente. Il Romanico e, come premessa, gli aspetti fondamentali dell’arte paleocristiana e Bizantina. Perché romanico. Significato del termine. Contesto storico. Geografia e cronologia d’Europa. Tecniche costruttive. Principi architettonici. Esempi italiani ed europei. Funzione dell’immagine. Ruolo della cornice. Importanza della rappresentazione umana in scultura: Wiligelmo. I portali scolpiti di Moissac, Conques, Vezelay.

2. Il Gotico. Perché gotico. Nuovi ordini religiosi. Feudalesimo e monarchie. Mentalità religiose (estetica dell’abate Suger e di Bernando di Chiaravalle).
Aspetti costruttivi. Esempi nell’ÎLe de France (Saint Denis, Amiens, Wells, Marburg in Germania e Burgos in Spagna). Il Gotico italiano (Fossanova, Basilica di San Francesco ad Assisi) .
Geografia e storia d’Italia, geografia e storia d’Europa. Architettura civile.
La cattedrale di Chartres e altri esempi fondamentali della scultura d’Oltralpe.
In Italia: Antelami e i Pisano.
Pittori del Gotico: Duccio, Simone Martini, Lorenzetti.

3.Giotto. Giottismo, il caso di Vitale da Bologna e di Tommaso da Modena.

4. Tardo Gotico o Gotico internazionale. Arte dell’autunno del medioevo secondo la definizione di Huizinga. Le corti e i loro contatti. Centri europei del Gotico internazionale (le corti); centri italiani. Parigi universitaria, Boemia, Corte Viscontea tra Milano e Pavia. Il caso del Duomo di Milano.
Artisti: Gentile da Fabriano, Pisanello.
Arte dell’Arco Alpino; il maestro di Thon; Weicher Stil.
Persistenze del tardogotico in Europa.

5. Pittura fiamminga. Il Ducato di Borgogna. Le sculture di Sluter.
Profilo di Jan Van Eyck e le opere principali (il polittico dell’Agnello Mistico; Ritratto dell’uomo col turbante rosso; I coniugi Arnolfini; Madonna del Cancelliere Rolin; Pala Van der Paele).
Rogier Van der Weyden.
Pittura fiamminga e pittura italiana, le presenze, i centri, le influenze.

SECONDO BLOCCO
6. Primo Rinascimento. Il contesto fiorentino.
Brunelleschi, principi architettonici: il modulo, la prospettiva, edifici a pianta longitudinale e a pianta centrale.
Donatello, cronologia delle opere e tecniche (pietra, marmo, bronzo, legno, lo stiacciato, fusione a cera persa).
I momenti fondamentali: primo periodo fiorentino, soggiorno padovano (Il Gattamelata , l’Altare del Santo), ultimo periodo fiorentino (la Maddalena, la Giuditta).
Masaccio, Sant’Anna Metterza e la collaborazione di Masolino; il polittico di Pisa; la Cappella Brancacci, stile e programma iconografico.
Arte a Firenze dopo Masaccio, i protagonisti in breve: Beato Angelico, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Domenico Veneziano (Pala di Santa Lucia de’ Magnoli).
Leon Battista Alberti: i trattati e i progetti.

7. Donatello a Padova e avvio del Rinascimento nel Veneto: protagonisti e opere fondamentali a Padova, Venezia, Verona.
Mantegna, profilo. Pala di San Zeno, contesto e committenza, struttura; spazialità della Cappella Ovetari e della Camera degli sposi.
Giovanni Bellini: profilo.

8. Il secondo Rinascimento
Piero della Francesca.
Età Laurenziana: Botticelli, Pollaiolo, Verrocchio.
In Italia Meridionale: età aragonese (Arco aragonese a Napoli). Antonello da Messina, percorso: Napoli e la pittura fiamminga, opere siciliane, incontro con lo stile di Piero della Francesca, il soggiorno a Venezia.

9. Maniera moderna o Rinascimento maturo. Roma e Firenze: Firenze repubblicana, Roma e il papato di Giulio II e di Leone X.
Concetto di Maniera Moderna, a partire da Vasari.
Leonardo (con Bramante a Milano). Michelangelo. Raffaello. Bramante a Roma, la nuova Basilica di San Pietro.
Maniera moderna nel Veneto. I soggiorni di Albrecht Dΰrer. L’ultimo Bellini. Giorgione.
Tiziano: profilo, la committenza internazionale (Carlo V, Filippo II).

10. Concetto di Manierismo e protagonisti
Manieristi fiorentini, primo e secondo momento.
Giulio Romano.
1527 Sacco di Roma, la diaspora degli artisti.
Fontainebleau: il progetto di Francesco I.
Manierismo in Veneto: Jacopo Sansovino; Tiziano manierista, Tintoretto; Veronese, profilo; Jacopo Bassano. Michele Sanmicheli a Verona.

TERZO BLOCCO
11. Il protestantesimo e l’arte. Arte post-tridentina. I Carracci: naturalismo e ideale classico, Annibale Carracci e la Galleria Farnese, il classicismo.
Caravaggio.

12. Il Barocco. Concetti generali. Bernini. Borromini .

13. Protagonisti del Seicento europeo (tra caravaggismo, classicismo e barocco).
Paesi Bassi Meridionali: Rubens e Van Dyck.
Paesi Bassi settentrionali, contesto storico e caratteri del collezionismo: Rembrandt van Rijn, Vermeer.
Francia: caravaggeschi, Poussin, Lorrain.
Inghilterra: Inigo Jones e il Neopalladianesimo.
Spagna, Siglo de Oro: Velasquez, Zurbaran, Murillo.

14. Rococò
Concetti generali e centri europei, il modello francese nelle corti europee.
Settecento veneziano: il contesto storico e la committenza.
Rosalba Carriera; Tiepolo, la pittura di storia e la sua fortuna europea, Germania e Spagna; Canaletto, il vedutismo, la sua fortuna collezionistica europea, il soggiorno inglese.

15. Il Neoclassicismo. Le poetiche, concetti generali. Neoclassicismo e modernità .
Antonio Canova, profilo; i suoi grandi committenti: Francia, Inghilterra, Germania, Austria.
David, pittura di storia.
Goya.

QUARTO BLOCCO
1. L’arte i beni culturali. Il lessico dei beni culturali. La conservazione del patrimonio. Il decalogo del FAI. La catalogazione del patrimonio. I protagonisti della conservazione e della tutela. I mestieri dei beni culturali. Partecipare alla tutela. La legislazione dei beni culturali.
Bibliografia: trattasi di un capitolo del manuale Vivere l’arte. Vol 1. L’antichità e il Medioevo, a cura di C. Fumarco e L. Beltrame, Verona, Bruno Mondadori, 2012, pp. 478-491.
In alternativa o in aggiunta BENI CULTURALI, conforme alla struttura della voce wikipedia.
Con particolare riguardo all’evoluzione del concetto, trattati, struttura del Ministero (voce Wikipedia) e struttura periferica (le Soprintendenze e loro denominazione, voce wikipedia).
In proposito si richiede anche la lettura delle seguenti voci wikipedia:
Cultura, Civiltà
Geografia e Geografia culturale o umanistica
Paesaggio.

2. Il museo
Che cosa è un museo.
Bibliografia: A. Mottola Molfino, Il libro dei musei, Torino 2003, pp. 129-146: Museologia vs Museografia. Esemplificazione: un museo di fama internazionale o un museo civico, o di interesse locale, storia, identità, gestione e prospettive promozionali.

3. Arte e territorio. La villa veneta, la villa palladiana
Tipologie, struttura e contesto.
Bibliografia: Franco Posocco, La villa e il contesto, in Le ville venete. L’arte e il paesaggio, Vittorio Veneto. Treviso 2008.
Perché nasce e cosa esprime. Contesto storico.
Bibliografia: voce Domini di Terraferma; voce Storia di Venezia, per qualche nozione su L’espansione nella Pianura padano-veneta; Guerra della Lega di Cambrai, L’epoca delle ville venete.
Andrea Palladio: profilo e sua concezione della villa con esemplificazioni delle ville principali.
Bibliografia: il Profilo di Palladio è da recuperare nel manuale di storia dell’arte o in altri testi per iniziativa e a scelta dello studente.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Salvatore Settis - Tomaso Montanari Arte. Una storia naturale e civile (manuale consigliato) Einaudi Scuola 2019 8828616431 vol. 2, 3, 4
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Arti visive. Dal Quattrocento all’Impressionismo. Protagonisti e movimenti (manuale consigliato) Atlas 2000
Materiali disponibili presso la copisteria Replay Dispensa 2019
C. Bertelli Invito all’arte (manuale consigliato) Mondadori 2017 vol. 2, 3, 4

Modalità d'esame

La prova scritta consiste in 7 domande così articolate:
- 2 domande sul PRIMO BLOCCO che verteranno su 2 argomenti scelti dello studente;
- 2 domande sul SECONDO BLOCCO che verteranno su 2 argomenti scelti dello studente;
- 2 domande sul TERZO BLOCCO che verteranno su 2 argomenti scelti dello studente;
- 1 domanda sul QUARTO BLOCCO che verterà sempre su 1 argomento a scelta dello studente. Gli studenti frequentanti, in alternativa a quest’ultima domanda, possono presentare una relazione orale durante le lezioni concordata con il docente.
Le domande specifiche sugli argomenti scelti dallo studente saranno estratte in sede d’esame.
Gli studenti possono suddividere l’esame in più appelli, iscrivendosi regolarmente a ciascuno di essi. In tal caso il voto finale sarà la media del voto riportato nelle prove parziali.
Chi opta per la suddivisione dell’esame, dovrà rispettare la sequenza degli argomenti come formulata nel programma.

IMPORTANTE: Si consiglia lo studio degli argomenti scelti su uno dei tre manuali indicati nella bibliografia.