Langue française 2 (2019/2020)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S002917
Docente
Silvia Domenica Zollo
Coordinatore
Silvia Domenica Zollo
crediti
9
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Lingua di erogazione
Francese
Periodo
II semestre (Lingue e letterature straniere) dal 17-feb-2020 al 30-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- disporre di nozioni di base e strumenti metodologici per operare sul lessico francese;
- applicare le nozioni di base ai fini dell’individuazione di fenomeni lessicali;
- conoscere le principali disposizioni poste in atto, a livello legislativo, e in ambito francofono, in materia di politica linguistica;
- per gli studenti della classe 12: applicare le nozioni teoriche all’individuazione di fenomeni relativi al lessico specialistico;
- per gli studenti della classe 11: acquisire le principali nozioni di lessicografia e dimostrare una buona conoscenza dei principali strumenti lessicografici di ambito francese e francofono;
- dimostrare di aver raggiunto una competenza linguistica in francese corrispondente al livello B2 del QCER.

Programma

OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il percorso formativo dell’insegnamento “Langue française II” intende fornire conoscenze introduttive sulla morfosemantica della lingua francese e gli strumenti metodologici necessari per le attività di analisi lessicale e lessicografica condotte su testi autentici in lingua francese. Attraverso la descrizione del francese contemporaneo e delle sue varietà, si mira a fornire un percorso puntuale sui diversi processi di formazione del lessico in prospettiva sincronica e diacronica e a proporre una disamina delle principali tipologie di relazioni semantiche tra lessemi in un’ottica discorsiva e lessiculturale. Inoltre, il corso si propone di iniziare lo studente al concetto di variazione linguistica attraverso una riflessione metalinguistica sulla norma (livello legislativo e politiche linguistiche), esplorando i principali fattori della variazione stessa e la loro interrelazione nei contesti francese e francofono. Infine, il corso prevede un inquadramento metodologico di base della lessicografia e della dictionnairique e una panoramica generale sulla storia della lessicografia francese e dei principali dizionari francesi (cartacei, informatizzati e banche dati).
Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze teoriche degli elementi di morfosemantica affrontati a lezione, di saper individuare le relazioni semantiche tra i lessemi, di riconoscere le principali forme di variazione linguistica caratterizzanti il contesto francofono e di conoscere la storia della lessicografia francese e dei principali strumenti lessicografici analizzati in aula. Più nello specifico, lo studente dovrà essere in grado: a) di descrivere la lingua francese ai vari livelli di analisi linguistica (morfologia, lessicologia, semantica) in relazione alla norma e all’uso; b) di riconoscere i diversi parametri di variazione linguistica, nella loro interrelazione su testi di varia natura e di registri differenti nel mondo francofono; c) di riconoscere, analizzare e definire le caratteristiche di un dizionario, in relazione alla storia della lingua e della lessicografia francese.

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
L’insegnamento prevede lezioni frontali e interattive a cura del docente, volte a guidare gli studenti nell’apprendimento degli argomenti oggetto del corso. Le lezioni, svolte dal docente in lingua francese e con un approccio di tipo comunicativo, favoriranno la comprensione, la capacità di lettura, l'interpretazione e l'analisi linguistica dei fenomeni lessicali affrontati in aula. Al fine di verificare in itinere l’acquisizione degli argomenti trattati durante le lezioni sono previste attività guidate in aula sotto forma di esercizi, tâches e prove di autovalutazione volte ad accertare il raggiungimento degli obiettivi.
Inoltre, nel corso dell’anno accademico gli studenti potranno seguire conferenze e seminari tenuti da studiosi del mondo francofono, ospitati in Ateneo.

PROGRAMMA
L’insegnamento affronterà i seguenti argomenti, secondo l’ordine indicato:
1. Lessicologia: nozioni di base (langue, parole, langage, lexie, vocable, lexème, mot, mot-forme, mots outils, mots pleins, sens, référent, signifié);
2. Morfologia lessicale: i processi di formazione delle parole;
3. Suffissazione derivativa nelle sue peculiarità; analisi di valori, funzioni e produttività dei suffissi derivativi;
4. Prefissazione e verbi parasintetici;
5. Composizione: analisi di varie tipologie di nomi, aggettivi e verbi composti; introduzione ai fenomeni di riduzione e creatività lessicale;
6. Lessicologia semantica: polisemia, omonimia, sinonimia, antonimia, iperonimia-iponimia;
7. Politica linguistica: evoluzione delle disposizioni legislative messe in atto nei contesti francese e francofono per la diffusione della lingua francese; definizione di francofonia, le lingue di Francia;
8. Lessicultura e variazione linguistica (variazione diacronica, diatopica, diastratica, diafasica, diamesica); evoluzione della lingua e concetto di norma: descrizione del francese contemporaneo a partire da esempi concreti e testi autentici.
9. Nozioni di lessicografia, metalessicografia, dictionnairique; la struttura di un dizionario (microstruttura e macrostruttura); percorso storico della lessicografia francese dalle origini (1539) all’epoca contemporanea; lettura, analisi e comparazione di estratti e passi tratti dai dizionari francesi.

Il programma di studio e d’esame è lo stesso per studenti frequentanti e non frequentanti, ma questi ultimi sono invitati a contattare la docente via mail per avere indicazioni e delucidazioni in merito ad alcuni aspetti del programma. Il docente fornirà supporto e tutorato durante gli orari di ricevimento prefissati.
Gli studenti frequentanti e non frequentanti potranno consultare il materiale fornito durante il corso e i relativi approfondimenti, accedendo all’aula virtuale “Langue française II” presente sulla piattaforma Moodle di Ateneo.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Pruvost Jean Les dictionnaires français, outils d’une langue et d’une culture Ophrys 2006
Polguère, Alain Lexicologie et sémantique lexicale (Edizione 3) Presses de l'Université de Montréal 2016

Modalità d'esame

La prova orale, interamente in lingua francese, verte sulla verifica dell’acquisizione dei contenuti tematici oggetto del corso e può essere sostenuta solo dopo aver raggiunto una certificazione linguistica pari al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCERL) presso il Centro Linguistico di Ateneo o altro ente certificatore riconosciuto dal MIUR.
Il voto finale, espresso in trentesimi, è ottenuto dalla media ponderata tra il voto della certificazione linguistica (convertita in trentesimi come da “Vademecum normativo per gli studenti dell’Area di Lingue e Letterature Straniere”) e quello della prova orale.
I criteri di valutazione della prova orale terranno conto di: a) livello di conoscenza dei concetti-base della morfo-semantica, della lessicologia e della lessicografia; b) grado di articolazione della risposta; c) capacità di applicazione delle conoscenze nell’individuare e nel descrivere in maniera pertinente fenomeni lessicali e morfologici del francese; d) capacità di riconoscere e analizzare le fasi dell’evoluzione della politica linguistica in ambito francofono e della lessicografia francese; e) correttezza ed efficacia dell’esposizione (adeguatezza della terminologia utilizzata, impiego di esempi esplicativi dei concetti teorici).

Propedeuticità: per sostenere l’esame di “Langue française II” è obbligatorio essere in possesso di una certificazione linguistica in lingua francese pari o superiore al livello B2, rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) o da enti certificatori riconosciuti dal MIUR quali ad esempio l’Institut Français e l’Alliance Française. A tal proposito, sono accettate le certificazioni DELF-DALF conseguite nel triennio precedente all’anno accademico in corso. Per il riconoscimento del diploma ESABAC, è necessario presentare al docente l’attestato del voto in quindicesimi (unicamente della prova ESABAC e non dell’intero l’Esame di Stato) rilasciato dal Liceo e/o Istituto italiano.