English literature and culture 2 [CInt] (2019/2020)

Codice insegnamento
4S002910
Docente
Lisanna Calvi
Coordinatore
Lisanna Calvi
crediti
9
Settore disciplinare
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre (Lingue e letterature straniere) dal 30-set-2019 al 11-gen-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso, impartito in lingua inglese, mira a introdurre gli studenti ad alcuni aspetti rilevanti della Letteratura inglese compresa nell’arco temporale che si estende dal Cinquecento all’Illuminismo compreso, con particolare riferimento ad alcuni testi canonici. Intende inoltre fornire strumenti di base per l’analisi critica dei testi e dei generi letterari. Obiettivo del corso è fornire una buona conoscenza della letteratura britannica del periodo in programma (contesto storico, testi, generi, movimenti e autori) e di sviluppare capacità di analisi, argomentazione ed esposizione in lingua inglese relativa-mente a varie tipologie di testi letterari nel loro contesto storico-culturale.

Al completamento del corso, gli studenti saranno in grado di:
- analizzare i testi letterari in programma nei loro contesti storico-culturali;
- discuterli in modo argomentativo tenendo conto delle convenzioni letterarie e applicando un approccio critico informato e consapevole al testo letterario;
- esporre le conoscenze acquisite in lingua inglese in modo chiaro e coerente.

Programma

"Juliet and the others. Changing attitudes towards marriage from the Renaissance to the eighteenth century"
Nell’ambito delle relazioni personali e familiari, l’età moderna fu caratterizzata dall’emergere dell’individualismo affettivo e, dai matrimoni combinati che ancora segnavano le unioni tardo cinquecentesche al più tardo affermarsi del cosiddetto matrimonio solidale, vide il progressivo affacciarsi nella società di diversi modelli di corteggiamento, nozze e vita coniugale. Basandosi su una selezione di testi drammatici e narrativi, il corso si propone di indagare, in una prospettiva diacronica e attraverso generi differenti, dalla tragedia alla commedia e al romanzo, percorsi interpretativi legati all’idea di matrimonio e alla sua rappresentazione, analizzandone le mutate implicazioni letterarie, culturali, economiche e politiche.

Avvertenze
Il programma si articola in tre parti, rubricate sotto la voce TESTI DI RIFERIMENTO:
a. Testi primari,
b. e b1. Letture critiche e letture critiche aggiuntive per studenti non frequentanti
d. Manuale.
Ulteriori precisazioni bibliografiche e sul reperimento del materiale saranno fornite all’inizio delle lezioni.
Modalità di erogazione: lezioni frontali.
Lingua: il corso sarà tenuto in inglese.

TESTI DI RIFERIMENTO
a. Testi primari
- William Shakespeare, Romeo and Juliet, ed. by Jill Levenson (Oxford University Press, 2000).
- John Dryden, Marriage A-la-mode, in The Works of John Dryden, ed. by John Loftis and D.S. Rodes (University of California Press, 1978), vol. 11, pp. 219-316.
- Daniel Defoe, Moll Flanders, ed. by David Blewett (Penguin, 2003).
- Oliver Goldsmith, The Vicar of Wakefield, ed. by Arthur Friedman (Oxford University Press, 2006).

b. Letture critiche
- Catherine Belsey, Romeo and Juliet. Language & Writing (Bloomsbury, 2014), capitoli 1-4, pp.1-86.
- Lynette Hunter and Paul Lichtenfels, Negotiating Shakespeare’s Language in Romeo and Juliet (Ashgate, 2009), pp. 85-131.
- Jason Denman, “‘Too hasty to stay’: Erotic and Political Timing in Marriage à la Mode”, Restoration: Studies in English Literary Culture, 1660-1700, Vol. 32, No. 2 (Fall 2008), pp. 1-23 (scaricabile da Jstor – v. istruzioni per l’accesso su MOODLE).
- Ian Watt, The Rise of the Novel: Studies in Defoe, Richardson and Fielding (Penguin, 1972), pp. 9-65 e 104-151.
- David Blewett, “Changing Attitudes toward Marriage in the Time of Defoe: The Case of Moll Flanders”, Huntington Library Quarterly, Vol. 44, No. 2 (Spring 1981), pp. 77-88 (scaricabile da Jstor – v. istruzioni per l’accesso su MOODLE).
- Robert H. Hopkins, “Matrimony in The Vicar of Wakefield and the Marriage Act of 1753”, Studies in Philology, Vol. 74, No. 3 (July 1977), pp. 322-339 (scaricabile da Jstor – v. istruzioni per l’accesso su MOODLE).

b1. Letture critiche aggiuntive per studenti non frequentanti
- B.J. Sokol and Mary Sokol, Shakespeare, law and marriage (Cambridge University Press, 2003), pp. 1-41 e 93-116.
- Laura Brown, “The Divided Plot: Tragicomic Form in the Restoration”, ELH, Vol. 47, No. 1 (Spring 1980), pp. 67-79 (scaricabile da Jstor – v. istruzioni per l’accesso su MOODLE).
- Loretta Innocenti, “Introduzione”, in L’invenzione del vero. Forme dell’autenticazione nel romanzo inglese del ’700, a c. di Loretta Innocenti, Pacini, 2000, pp. 5-19.

c. Manuale
Il manuale di riferimento per il contesto storico-letterario (dal Cinquecento all’Illuminismo) è:
- Andrew Sanders, The Short Oxford History of English Literature (Oxford University Press, 2003, third edition): capitoli 3 (“Renaissance and Reformation: Literature 1510-1620”), 4 (“Revolution and Restoration: Literature 1620-1690) e 5 (“Eighteenth-Century Literature 1690-1780”).

MATERIALE DIDATTICO
Eventuale materiale di sostegno alla didattica (schede di approfondimento, testi, immagini, ecc.) utilizzato in classe sarà scaricabile dalla piattaforma MOODLE entro la fine delle lezioni. Questo materiale aggiuntivo non sostituisce, ma affianca la lettura integrale e obbligatoria dei testi primari e critici, oltre che del manuale di storia della letteratura, elencati alla voce Testi di riferimento.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
David Blewett “Changing Attitudes toward Marriage in the Time of Defoe: The Case of Moll Flanders”, Huntington Library Quarterly, Vol. 44, No. 2, pp. 77-88 1981 Secondary text.
Loretta Innocenti “Introduzione”, in L’invenzione del vero. Forme dell’autenticazione nel romanzo inglese del ’700, a c. di Loretta Innocenti Pacini 2000 Secondary text, pp. 5-19.
John Dryden Marriage-A-la-mode in The Works of John Dryden (vol. 11) UCLA Press 1978 Primary text, pp. 219-316.
Robert H. Hopkins “Matrimony in The Vicar of Wakefield and the Marriage Act of 1753”, Studies in Philology, Vol. 74, No. 3, pp. 322-339 1977 Secondary text.
Daniel Defoe Moll Flanders, ed. by David Blewett Penguin 2003
Lynette Hunter and Paul Lichtenfels Negotiating Shakespeare’s Language in Romeo and Juliet Ashgate 2009 Secondary text, pp. 85-131.
William Shakespeare Romeo and Juliet, ed. by Jill Levenson OUP 2000 Primary text
Catherine Belsey Romeo and Juliet. Language & Writing Bloomsbury 2014 Secondary text, pp. 1-86.
B.J. Sokol and Mary Sokol Shakespeare, law and marriage CUP 2003 Secondary text, pp. 1-41 and 93-116.
Laura Brown “The Divided Plot: Tragicomic Form in the Restoration”, ELH, Vol. 47, No. 1, pp. 67-79 1980 Secondary text
Ian Watt The Rise of the Novel: Studies in Defoe, Richardson and Fielding Penguin 1972 Secondary text, pp. 9-65 and 104-151.
Andrew Sanders The Short Oxford History of English Literature OUP 2004 Primary text, ch. 3, 4, 5.
Oliver Goldsmith The Vicar of Wakefield, ed. by Arthur Friedman OUP 2006 Primary text
Jason Denman “‘Too hasty to stay’: Erotic and Political Timing in Marriage à la Mode”, Restoration: Studies in English Literary Culture, 1660-1700, Vol. 32, No. 2, pp. 1-23 2008 Secondary text.

Modalità d'esame

Tipologia d'esame: colloquio. Non sono previste prove intermedie.
L’esame si svolgerà oralmente in inglese e consisterà in un colloquio volto a verificare
1) la conoscenza degli argomenti (testi, autori, generi) trattati durante il corso e del contesto storico-letterario (c. Manuale: nozioni generali relative al contesto storico-letterario e agli autori principali del periodo specificato: dal Cinquecento all’Illuminismo),
2) lo sviluppo di capacità di sintesi e di analisi in relazione alle principali tematiche e problematiche storico-culturali, testuali e critiche studiate e
3) la proprietà linguistico-argomentativa nell’esposizione in lingua inglese. La prova potrà includere anche la lettura e il commento di brani tratti dai testi in programma (a. Testi primari).