Variétés du Français (2017/2018)

Codice insegnamento
4S006113
Crediti
9
Coordinatore
Paolo Frassi
Altri corsi di studio in cui è offerto
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L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
2E PARTIE 3 L-LIN/04-LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE II semestre Paolo Frassi
1ÈRE PARTIE 6 L-LIN/04-LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE II semestre Paolo Frassi

Obiettivi formativi

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MM: 2E PARTIE
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La seconda parte del corso corrisponde alla prima parte sia negli obiettivi che nel programma.
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MM: 1ÈRE PARTIE
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Il corso intende fornire agli studenti conoscenze ai fini di sviluppare una coscienza relativa alla variazione diatopica, con esemplificazioni relative alla varietà di francese parlata in Québec, nonché strumenti teorici relativi all’individuazione delle diverse tipologie di unità fraseologiche da poter utilizzare nell’ambito dell’insegnamento del francese L2.

Programma

------------------------ MM: 2E PARTIE ------------------------ La seconda parte del corso corrisponde alla prima parte sia negli obiettivi che nel programma. ------------------------ MM: 1ÈRE PARTIE ------------------------ 1. La variazione diatopica e il francese nel mondo (nozioni di base). Le principali specificità del francese parlato in Québec. 2. Tipologie di unità fraseologiche (locuzioni, collocazioni, pragmatèmes, clichés) ed esemplificazione tramite raffronto fra unità fraseologiche diffuse in Francia e unità fraseologiche diffuse in Québec. 3. Applicazione delle nozioni teoriche in contesto didattico (Francese L2). Modalità didattiche Studenti frequentanti Lezioni frontali riguardanti l’illustrazione della variazione diatopica con particolare riferimento alla varietà di francese parlata in Québec, la presentazione di principali nozioni teoriche per la modellizzazione delle unità fraseologiche, ed esercizi esemplificativi relativi ai diversi tipi di unità fraseologiche. L’ultima parte del corso, che vedrà la presenza della Prof.ssa Ophélie Tremblay (Université du Québec à Montréal) sarà dedicata all’applicazione delle nozioni teoriche in contesto didattico. Gli studenti potranno presentare durante il corso, in forma seminariale, una proposta di unità didattica incentrata sull’insegnamento di unità fraseologiche ad apprendenti di francese L2. I materiali del corso ed eventuali approfondimenti saranno pubblicati di volta in volta sulla piattaforma e-learning dedicata, sulla quale si troverà la calendarizzazione dell’insieme delle lezioni e il programma complessivo e dettagliato, già disponibili a partire dalla prima lezione. Durante l’anno accademico il docente riceverà gli studenti negli orari indicati nella pagina web (senza necessità di fissare specifico appuntamento). Studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti troveranno, sulla piattaforma e-learning dedicata, i materiali e gli approfondimenti relativi agli argomenti trattati durante il corso, oltre che il programma complessivo e dettagliato, già disponibile a partire dalla prima lezione. Il docente fornirà supporto durante gli orari di ricevimento. Bibliografia Prima parte: E. Szlezák, “Le français dans le monde: Canada” in C. Polzin-Haumann-W. Schweickard, Manuel de linguistique française, Berlin-Boston, De Gruyter, pp. 478-504. Conseil supérieur de la langue française, Consensus quant à la nécessité de définir le français québecois standard (http://www.cslf.gouv.qc.ca/bibliotheque-virtuelle/publication-html/?tx_iggcpplus_pi4%5Bfile%5D=publications/avis116/a116.htm). Base de données lexicographiques panfrancophones (http://www.bdlp.org/). Multidictionnaire de la langue française (http://multidictionnaire.com/). Antidote (https://www.druide.com/). Seconda parte: I. Mel’cuk, A. Clas, A. Polguère (1995), Introduction à la Lexicologie Explicative et Combinatoire, Louvain-la-Neuve, Duculot. I. Mel’cuk (1995), Phrasemes in Language and Phraseology in Linguistics, in M. Everaert, E.-J. Van Der Linden, A. Schenk, R. Schreuder (éds.), Idioms. Structural and Psychological Perspectives, Hillsdale-Hove, Lawrence Erlbaum Associates, pp. 167-232. I. Mel’cuk (2008), Phraséologie dans la langue et dans le dictionnaire, « Repères & Applications », VI, pp. 187-200. I. Mel’cuk (2013), Tout ce que nous voulions savoir sur les phrasèmes, mais… « Cahiers de lexicologie », 102, pp. 129-149. A. Polguère (2011), Perspective épistémologique sur l’approche linguistique Sens-Texte, « Mémoires de la Société de Linguistique de Paris », XX, pp. 79-114. I. Mel’cuk, A. Polguère (2008), Prédicats et quasi-prédicats sémantiques dans une perspective lexicographique, Lidil, 37 (http://lidil.revues.org/2691). Terza parte: Les langues modernes 1/2009 : « Enseigner et apprendre le lexique ». J. Scott, W. Nagy (2009), Developing word consciousness. Essential readings on vocabulary instruction. Newark: International Reading Association, pp. 106-117.

Modalità d'esame

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MM: 2E PARTIE
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La seconda parte del corso corrisponde alla prima parte sia negli obiettivi che nel programma.
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MM: 1ÈRE PARTIE
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Esame orale, interamente in lingua francese, volto ad accertare l’acquisizione delle nozioni teoriche e la capacità di applicazione a casi pratici. Il colloquio orale verificherà: - l’ampiezza e la completezza dei contenuti; - la capacità di esemplificazione; - la chiarezza espositiva. La prova orale verte sull’intero programma. La valutazione è espressa in 30esimi. Per gli studenti frequentanti sono previsti due accertamenti in itinere. Il primo accertamento, in forma scritta, riguarderà la prima e la seconda parte del programma e consisterà in un insieme di domande di tipo ‘aperto’ ed esercizi riguardanti le unità fraseologiche, sul modello di quelli presentati durante le lezioni. Il secondo accertamento, in forma orale, consisterà nella presentazione, da parte dello studente, del proprio progetto didattico relativo alle unità fraseologiche, che si svolgerà in forma seminariale. Ognuna delle prove in itinere sarà valutata in trentesimi. L’esame sarà perfezionato durante la prova orale. Il voto finale sarà dato dalla media matematica fra il voto della prova orale e i voti delle prove in itinere. La prova orale potrà essere sostenuta solo dopo aver conseguito il livello di competenza linguistica C2. Il voto finale in trentesimi sarà ottenuto dalla media tra quello della competenza linguistica convertito in trentesimi in base alle indicazioni presenti nel “Vademecum normativo per gli studenti dell'Area di Lingue e Letterature Straniere") e quello della prova orale e sarà espresso in trentesimi. Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all’inizio del corso per delucidazioni. Il programma, la bibliografia e le modalità d’esame sono le medesime per tutti gli studenti, compresi i non frequentanti. È richiesta una competenza linguistica di livello C2. La verifica della competenza linguistica si basa sulle certificazioni rilasciate dal CLA (Centro Linguistico di Ateneo) o da enti certificatori riconosciuti dal MIUR (DALF C2, DFP DALF C2; si consulti, a tale proposito, la pagina web dedicata: https://cla.univr.it/files/4-tabella_equipollenze.pdf) ed è propedeutica all’esame con il docente di Lingua francese. Come indicato nel "Vademecum normativo per gli studenti dell'Area di Lingue e Letterature Straniere" la validità della certificazione linguistica C2 è di sei anni dalla data di conseguimento.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Mel'cuk I., Clas A., Polguère A. Introduction à la lexicologie explicative et combinatoire Duculot 1995
C. Polzin-Haumann-W. Schweickard Manuel de linguistique française De Gruyter 2015 Solo il seguente capitolo: E. Szlezák, “Le français dans le monde: Canada”, pp. 478-504.