Storia della filosofia (2017/2018)

Codice insegnamento
4S00761
Docente
Maria Cecilia Barbetta
Coordinatore
Maria Cecilia Barbetta
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 26-feb-2018 al 9-giu-2018.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ad alcuni concetti fondamentali del pensiero storico-filosofico moderno, al significato della terminologia filosofica, all'approccio critico di un testo.
Al termine dell'insegnamento lo/la studente sarà in grado di avere conoscenza della materia, comprendere i testi filosofici sui quali si è concentrato il corso, applicare ad un contesto attuale le tematiche trattate, esprimere un giudizio autonomo sulle questioni critiche presenti nel testo, comunicare con sufficiente chiarezza gli argomenti svolti.

Programma

Di fronte ad Eichmann, nel processo a Gerusalemme, Hannah Arendt si rende conto che le sue azioni non sono state dettate né da convinzioni ideologiche, né da motivazioni malvagie, ma, semplicemente, da mancanza di pensiero. Già negli anni ’50, scrivendo Vita activa, affermava che «il pensiero […] è ancora possibile, e senza dubbio efficace, ovunque gli uomini vivano in condizioni di libertà politica». Nel suo ultimo libro, La vita della mente, l’intera Parte prima è dedicata al “Pensare” ed un capitolo si intitola significativamente “Dove siamo quando pensiamo?”.
Il corso di lezioni intende ripercorrere alcuni punti nodali del pensiero storico-filosofico moderno e contemporaneo (da Kant a Heidegger, con i necessari riferimenti greci) con particolare attenzione al RAPPORTO PENSIERO-AZIONE ed avvalendosi delle pagine di HANNAH ARENDT.
Dopo un breve quadro complessivo del percorso biografico e filosofico di Hannah Arendt, nel contesto culturale e storico, si procederà leggendo e commentando alcune delle pagine proposte nel programma d’esame.
Infine, un recente testo di Ermanno Bencivenga, che ipotizza il rischio che la «specificità degli esseri umani», la capacità stessa di ragionare si possa oggi dissolvere, darà occasione di confronto ed attualizzazione.

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre con modalità didattica frontale.
Se si rivelerà opportuno, le lezioni potranno proseguire con attività opzionale di seminario di lettura e commento collettivo di testi scelti, a piccoli gruppi di non più di 5 studenti. Le modalità ed i tempi specifici di questa eventuale ulteriore attività, riservata a chi ha frequentato le lezioni, verranno concordati nelle ultime settimane di lezione.

BIBLIOGRAFIA
- H. ARENDT, Vita activa. La condizione umana, Milano, Bompiani, 2008 [pagine scelte];
- H. ARENDT, La vita della mente, Bologna, Il Mulino, 2009 [pagine scelte];
- H. ARENDT, Martin Heidegger ha ottant’anni, in H. ARENDT, M. HEIDEGGER, Lettere 1925-1975 e altre testimonianze, Torino, Edizioni di Comunità, 2001, pp. 138-149;
- E. BENCIVENGA, La scomparsa del pensiero. Perché non possiamo rinunciare a ragionare con la nostra testa, Milano, Feltrinelli, 2017;
- M.C. BARBETTA, “Perdono” e “promessa” in Vita activa di Hannah Arendt, in Alla ricerca di un ethos tra mente e corpo, a cura di G. Erle, Verona, Edizioni universitarie Cortina, 2016, pp. 87-100.
All’inizio del corso sarà data specifica indicazione delle “pagine scelte”, che verranno messe a disposizione anche in fotocopia.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Bencivenga, Ermanno La scomparsa del pensiero (Edizione 1) Feltrinelli 2017 978-88-07-17320-2
Arendt, Hannah La vita della mente (Edizione 1) Il Mulino 2009 978-88-15-12805-8
Arendt Hannah Vita activa. La condizione umana Bompiani 1988

Modalità d'esame

Esame orale. L’esame avrà lo scopo di accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, esposti nel programma, contenuti nei testi elencati in bibliografia. Non prevede differenze fra gli studenti frequentanti e non frequentanti.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018