Diritto pubblico comparato ed europeo [Cognomi A-L] (2017/2018)

Codice insegnamento
4S002938
Docenti
Matteo Nicolini, Alice Valdesalici
Coordinatore
Matteo Nicolini
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre dal 2-ott-2017 al 20-gen-2018.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

L'insegnamento introduce allo studio del diritto pubblico comparato e del diritto europeo, dei sistemi giuridici e della regolamentazione pubblica delle attività economiche mediante il ricorso alla comparazione giuridica. Esso mira a far comprendere le categorie del diritto comparato ed europeo, sviluppando la capacità di utilizzare un linguaggio corretto ed adeguato. Inoltre, è teso a far acquisire allo studente le competenze per procedere a una migliore comprensione dei fenomeni giuridici, politici ed economici globali.

Programma

Il corso fornisce allo studente gli strumenti necessari per la comprensione del fenomeno giuridico, concentrandosi con particolare sugli istituti più rilevanti del diritto pubblico e costituzionale degli ordinamenti statali e dell'Unione europea. Esso si concentra poi su quella branca del diritto amministrativo comparato che prende il nome di diritto dell’economia.
La prima parte del corso è dedicata all’introduzione al fenomeno giuridico, alle nozioni fondamentali del diritto pubblico (costituzionale, amministrativo e dell'economia), al metodo nella comparazione giuridica, alle fonti del diritto. Oggetto d'indagine saranno anche sistemi giuridici del mondo: common law, civil law, la famiglia giuridica socialista, i sistemi post-socialisti, il diritto islamico, indù, dell’estremo Oriente, dell’Africa subsahariana. Particolare attenzione è riservata al diritto dell'Africa australe.
La seconda parte del corso si concentra sulle costituzioni, sulle forme di stato e di governo, sul federalismo), sul processo di integrazione europea.
La terza parte esamina i rapporti tra stato ed economia. Particolare attenzione sarà dedicata al diritto dell’Unione europea – che oramai regola, per la gran parte, le attività regolative dei soggetti pubblici nell’economia – e la c.d. finanza pubblica (poteri distributivi dei poteri pubblici, spesa pubblica, pareggio di bilancio, relazioni intergovernative finanziarie) e le recenti riforme che, a livello sovranazionale, impongono la riduzione dei disavanzi eccessivi.

Modalità didattiche

Le modalità didattiche adottate sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti.

Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari, delle categorie-chiave e degli strumenti applicativi fondamentali; a ciò si aggiungono le esercitazioni di approfondimento, utili all’implementazione delle conoscenze teoriche. Inoltre, anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, vengono proposti materiali utili all'attività di autovalutazione in itinere dell’apprendimento.

Un test di autovalutazione è previsto alla fine del corso.

Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento) e costantemente aggiornati.

Per gli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente ad uno studio manualistico aggiornato. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente anche mediante avvisi appositamente dedicati.Bibliografia

Per gli studenti frequentanti
a) appunti delle lezioni e materiali messi a disposizione dai docenti nella piattaforma e-learning;
b) M. Nicolini, L'altra common law of the land. La famiglia giuridica 'mista' dell'Africa australe, BUP, Bologna, 2016;
c) S. Cassese (cur.), La nuova costituzione economica, Laterza, Roma-Bari, ult. ed. (capp. I, II, III, V, VII, VIII, IX)

Studenti non frequentanti/Students that will not attend the lectures must study:
G. Pegoraro, A. Rinella, Sistemi costituzionali comparati, Giappichelli, Torino, 2017 (solo i capp. I, II, III, IV, V, VI, VIII, X).

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Matteo Nicolini L'altra Law of the Land. La famiglia giuridica "mista" dell'Africa australe (Edizione 1) Bolonia University Press 2016 solo i capitoli I, II, III
S. Cassese (cur.) La nuova Costituzione economica Laterza 2015 solo i capp. I, II, III, V, VII, VIII, IX
L. Pegoraro, A. Rinella Sistemi costituzionali comparati Giappichelli 2017

Modalità d'esame

L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede:
- per gli studenti frequentanti la prova è scritta (domande a risposta multipla) e, in caso di superamento, con successiva prova orale. è previsto un test di autovalutazione alla fine del corso;
- per gli studenti non frequentanti: prova orale.

Obiettivi delle prove di accertamento

La prova scritta è tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare gli schemi logici alle diverse problematiche proposte.

La prova orale integrativa consiste in un colloquio teso a sviluppare le questioni emerse nel contesto del prea accertamento scritto.

La prova orale unica consiste in un colloquio teso a verificare:
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze;
- la capacità analitica ed argomentativa.

Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento

Per gli studenti frequentanti, la prova scritta è a risposta aperta e riguarda gli argomenti contenuti nei testi consigliati. La prova scritta si conclude con una proposta di voto espressa in 30esimi che lo studente può integrare con la prova orale.

La prova orale unica verte sull’intero programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e delle prove di accertamento.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018