International art history (2015/2016)

Course code
4S002985
Name of lecturer
Giorgio Fossaluzza
Coordinator
Giorgio Fossaluzza
Number of ECTS credits allocated
6
Academic sector
L-ART/02 - HISTORY OF MODERN ART
Language of instruction
Italian
Period
II semestre dal Feb 22, 2016 al May 31, 2016.

Lesson timetable

II semestre
Day Time Type Place Note
Monday 1:00 PM - 2:30 PM lesson Lecture Hall S.11  
Friday 1:00 PM - 2:30 PM lesson Lecture Hall T.10  

Learning outcomes

This course aims to two main targets: The first one is to provide a basic knowledge of the italian art history, especially with a comparative focus on the fundamental aspects of the european art. The chosen period is the one, which Henri Focillon (1938) described in the occidental art, that means from the Romanic to the Neoclassicism.
The other target is the comprehension of the museal institutions knowledge: the international importance, the history focus, the collections contents, the management organization, and the touristic offer in the most updated ways of communication.
These targets aim to develop in the students the ability to design an offer in the cultural tourism environment, whose core is the italian artistic heritage, the interest to the italian art presented alone (or in the occidental art environment), in the major international museal institutions context.

Syllabus

Prima parte
1.Brani scelti dell’ Introduzione di Henri Focillon, L’arte dell’Occidente, introduzione e note di J. Boury, trad. it. (testo) di E. Faccioli e G. Baratto, (introd. e note) di S. Amari Barisoni, Torino, Einaudi, 1965 e 1987. Titolo originale Art d’Occident, Paris, Armand Colin, 1938 (disponibile on line e in copisteria)

Tracciato degli argomenti della parte generale di Storia dell’Arte.

2. IL ROMANICO. Premessa sui concetti generali dell’arte Paleocristiana, Bizantina. Perché romanico: significato del termine. Contesto storico. Geografia d’Europa. Architettura: Tecniche costruttive. Principi architettonici. Esempi italiani e selezione di esempi europei. Funzione dell’immagine (e della cornice). Importanza della rappresentazione umana in scultura. Wiligelmo. I portali scolpiti di Moissac Conques Vezelay. Selezione dei grandi cicli della pittura romanica in Italia e in Europa.
3. IL GOTICO Perché gotico. Nuovi ordini religiosi. Feudalesimo e monarchie. Mentalità religiose (estetica dell’abate Suger e Bernando di Chiaravalle). Aspetti costruttivi. Esempi in Ile de France (Saint Denis, Amiens, Wells, Marburg in Germania e Burgos in Spagna). Gotico italiano (Fossanova, San Francesco ad Assisi). Geografia d’Italia. Architettura civile. Scultura d’Oltralpe: Chartres. Scultura in Italia: Antelami e i Pisano. Pittori gotici: Duccio, Simone Martini, Lorenzetti
4. GIOTTO, profilo. Giottismo: Vitale da Bologna e Tommaso da Modena
5. TARDO GOTICO O GOTICO INTERNAZIONALE. Arte dell’autunno del medioevo secondo Huizinga. Le corti e i loro contatti. Centri europei del gotico internazionale. Le corti e i loro contatti internazionali . Parigi universitaria, Boemia e Weicher Corte Viscontea tra Milano e Pavia. Il caso del Duomo di Milano. Artisti: Gentile da Fabriano, Pisanello. Arte dell’Arco Alpino: il Maetro dei Mesi a Trento, maestro di Thonon. Persistenze del tardogotico in Europa.
6. PITTURA FIAMMINGA. Ducato di Borgogna. Le sculture di Sluter. Profili di Van Eyck e le opere principali: il polittico dell’Agnello Mistico, Ritratto dell’uomo col turbante rosso. I coniugi Arnolfini, Madonna del Cancelliere Rolin, Pala Van der Paele. Rogier Van der Weydene l’esperienza italiana: 1450.
7. PRIMO RINASCIMENTO Primo rinascimento fiorentino. Brunelleschi: principi architettonici, il modulo, la prospettiva, esempi di architetturea pianta longitudinale e a pianta centrale. Donatello, cronologia delle opere e tecniche (pietra, marmo, bronzo, legno, lo stiacciato). I momenti fondamentali: primo periodo fiorentino, soggiorno padovano (Il Gattamelata , l’Altare del Santo); ultimo periodo fiorentino, la Maddalena, la Giuditta. Masaccio: Sant’Anna Metterza e la collaborazione di Masolino; il polittico di Pisa; la cappella Brancacci. Arte a Firenze dopo Masaccio, i protagonisti molto in breve Beato Angelico, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Domenico Veneziano (Pala di Santa Lucia de’ Magnoli).
Leon Battista Alberti: i trattati e i progetti.

8. DONATELLO A PADOVA E L’AVVIO DEL RINASCIMENTO IN VENETO
Mantegna. Pala di San Zeno, contesto e committenza, struttura; spazialità della Cappella Ovetari e della Camera degli sposi. Giovanni Bellini: profilo

9. SECONDO RINASCIMENTO. Piero della Francesca, principi estetici, opere fondamentali. Età Laurenziana: Botticelli, Pollaiolo, Verrocchio. In Italia Meridionale: età aragonese, arco aragonese a Napoli.Antonello Da Messina, percorso: Napoli e la pittura fiamminga, opere siciliane, incontro con lo stile di Piero della Francesca, il soggiorno a Venezia

10. MANIERA MODERNA o RINASCIMENTO MATURO. Concetto, a partire da Giorgio Vasari. Leonardo, Michelangelo, Raffaello. Cenno a Bramante a Milano e a Roma.

11. MANIERA MODERNA NEL VENETO La presenza di Albrecht Dürer. L’ultimo Bellini. Giorgione, la pittura tonale. Tiziano: profilo, la committenza internazionale: Carlo V, Filippo II.

12. IL CONCETTO DI MANIERISMO E i PROTAGONISTI. Manieristi fiorentini, primo e secondo momento. Pontormo, Rosso, Bronzino. Giulio Romano: Roma, Mantova (1524). 1527 Sacco di Roma e gli effetti, la diaspora degli artisti. Fontainebleau: il progetto di Francesco I. Manierismo in Veneto: Jacopo Sansovino; Tiziano manierista, Tintoretto; Veronese, profilo; Jacopo Bassano. Michele Sanmicheli a Verona.
Palladio

13. IL PROTESTANTESIMO E L’ARTE. ARTE POST TRIDENTINA. I CARRACCI. Naturalismo e ideale classico, La Galleria Farnese.

14. CARAVAGGIO

15. Il BAROCCO Concetti generali. Bernini, Borromini .

16. PROTAGONISTI DEL SEICENTO EUROPEO. Tra caravaggismo, classicismo e barocco.
Paesi Bassi Meridionali: Rubens e Van Dyck. Paesi Bassi settentrionali, contesto storico e caratteri del collezionismo: Rembrandt Van Rijn, Vermeer. Francia:i caravaggeschii, Poussin, Lorrain. Inghilterra: Inigo Jones e il Neopalladianesimo. Spagna, Siglo de Oro: Velasquez, Zurbaran, Murillo.

17. ROCOCO’ Concetti generali e centri europei. Settecento veneziano: contesto storico e la committenza internazionale. Rosalba Carriera. Tiepolo, la pittura di storia e la sua fortuna europea, con particolare riguardo alla sua presenza a Würzburg e in Spagna. Canaletto, il vedutismo e la sua fortuna europea, specie inglese.

18. IL NEOCLASSICISMO. Le poetiche, concetti generali. Antonio Canova, profilo. David, pittura di storia. Goya.

Bibliografia
Manuale a diposizione presso la copisteria Replay, altri manuali sono stati consigliati a lezione.
Sono messe a disposizione le fotocopie dei capitoli relativi del manuale seguente: E. Bernini - C. Casoli, Linee, luci, volumi. Percorsi nella storia dell’arte, Roma-Bari, Laterza, 2011, pp. 156-176, Il Romanico; pp. 178-193, 200-203, Il Gotico. Per gli altri periodi si consiglia il seguente manuale sintetico: G. Dorfles-S. Buganza-Jacopo Stoppa, Arti visive. Dal Quattrocento all’Impressionismo. Protagonisti e movimenti, edizioni Atlas, o edizione aggiornata.

Seconda parte

1.BENI CULTURALI, conforme alla struttura della voce wikipedia. Con particolare riguardo all’evoluzione del concetto, trattati, struttura del Ministero (voce Wikipedia) e struttura periferica (le Soprintendenze e loro denominazione, voce wikipedia.
2.Il MUSEO. Che cosa è un museo. Bibliografia: A. Mottola Molfino, Il libro dei musei, Torino 2003, pp. 129-146: Museologia vs Museografia.
3.Paragrafo I Musei del manuale di Storia dell’Arte G. Briganti - C. Bertelli
4. Ricerca individuale. Un museo di interesse internazionale (da concordare): storia, contenuti collezionistici, organizzazione gestionale, offerta turistica secondo le modalità più attuali della comunicazione.

Avvertenza. I materiali bibliografici sono disponibili presso la copisteria Replay, vicino all’ingresso della Biblioteca Frinzi.
Gli studenti possono sostenere l’esame in un’unica prova scritta. A loro scelta possono suddividere la prima parte presentando all’esame scritto nella prima prova gli argomenti di storia dell’arte 1-9 nella seconda gli argomenti 10-18. Il programma della seconda parte potrà essere affrontato in concomitanza con la seconda prova della parte generale di storia dell’arte o in altra prova scritta che deve essere quella finale. Il voto finale corrisponde alla media delle singole prove.

Assessment methods and criteria

written test

STUDENT MODULE EVALUATION - 2015/2016