Apprendimento delle lingue (2015/2016)

Codice insegnamento
4S001146
Crediti
9
Coordinatore
Serena Dal Maso
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
PARTE I 5 L-LIN/02-DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE II semestre Serena Dal Maso
PARTE II 4 L-LIN/02-DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE II semestre Paola Celentin

Obiettivi formativi

Modulo: PARTE I
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L’obiettivo del corso è di fornire agli studenti un'introduzione ai principi generali che governano l'apprendimento e l’uso di una seconda lingua/lingua straniera. Particolare attenzione sarà rivolta alle diverse teorie che rendono conto dello sviluppo della grammatica e del lessico di una L2.


Modulo: PARTE II
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Un'introduzione ai principi generali che governano l’apprendimento e l’uso di una seconda lingua, con particolare attenzione alla comunicazione interculturale e alle variabili individuali dell’apprendimento.

Programma

Modulo: PARTE I
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Il corso offre un quadro delle teorie sull’apprendimento linguistico, collocando storicamente le diverse proposte nello sviluppo della riflessione psicolinguistica. Successivamente, il corso descrive e discute i concetti fondamentali per la comprensione dei processi di apprendimento delle lingue seconde e straniere. Nel dettaglio, verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Teorie dell’apprendimento: comportamentismo, innatismo, cognitivismo, funzionalismo
- La memoria e l’acquisizione/apprendimento delle lingue (lingua materna, lingua seconda e lingua straniera)
- i concetti di interlingua, di sequenza di apprendimento, di input, di fossilizzazione. La definizione dei livelli iniziali: pre-basici, basici e post-basici. Caratteristiche linguistiche e implicazioni.
- i principi che guidano l’analisi dell’input
- i principi alla base delle prime produzioni linguistiche

Bibliografia di riferimento:
BETTONI C., 2001, Imparare un'altra lingua. Lezioni di linguistica applicata, Bari-Roma, Laterza.
Ulteriori indicazioni bibliografiche potrenno essere fornite durante le lezioni.

Programma e bibliografia sono gli stessi per tutti gli studenti, sia frequentanti sia non frequentanti.


Modulo: PARTE II
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- variazione nell’apprendimento a partire dalle condizioni individuali e di apprendimento
- incidenti interculturali: osservazione della diversa realizzazione di atti linguistici fra parlanti portatori di culture prime diverse fra di loro

Programma e bibliografia sono gli stessi per tutti gli studenti, sia frequentanti sia non frequentanti.
Balboni P.E., 2007, La comunicazione interculturale, Venezia, Marsilio (o in alternativa Balboni P.E., Caon F., 2015, La comunicazione interculturale, Venezia, Marsilio.)

Lightbown P., Spada N.,2013, How Languages are Learned, Oxford Handbooks for Language Teachers, 4th Edition. 2013. (capitoli 3 e 7)

Mariani L., “Le diversità culturali negli stili cognitivi e comunicativi: dal conflitto al compromesso alla sinergia”, https://www.academia.edu/4767315/Le_diversit%C3%A0_culturali_negli_stili_cognitivi_e_comunicativi_dal_conflitto_al_compromesso_alla_sinergia

Mariani L., “Attitudini e atteggiamenti nell’apprendimento linguistico”, http://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/641

Torresan P., “Verso la definizione di una psicopedagogia delle lingue differenziata”, http://ojs.cimedoc.uniba.it/index.php/glottodidattica/article/viewFile/249/120

Oxford R.L., “Language Learning Styles and Strategies: An Overview”, http://web.ntpu.edu.tw/~language/workshop/read2.pdf

Modalità d'esame

Modulo: PARTE I
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Esame scritto (Scelte multiple, definizioni e brevi domande aperte sulla bibliografia del corso


Modulo: PARTE II
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Esame scritto
Scelte multiple, definizioni e brevi domande aperte sulla bibliografia del corso.