Linguistica generale (2015/2016)

Codice insegnamento
4S00879
Docente
Serena Dal Maso
Coordinatore
Serena Dal Maso
crediti
9
Settore disciplinare
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 22-feb-2016 al 31-mag-2016.

Orario lezioni

II semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 17.30 - 19.00 lezione Aula 2.4  
giovedì 11.30 - 13.00 lezione Aula T.3  
venerdì 14.30 - 16.00 lezione Aula T.8  

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è di fornire agli studenti le nozioni fondamentali della linguistica teorica, con particolare riferimento all’analisi sincronica del linguaggio e delle lingue naturali.

Programma

l corso affronta i concetti cardine della linguistica generale (la differenza tra linguaggio e lingue, le caratteristiche del linguaggio umano, le opposizioni 'saussuriane', ecc.), illustra le modalità di classificazione delle lingue naturali e i parametri di variabilità linguistica. Fornisce inoltre gli strumenti per l’analisi dei diversi livelli linguistici (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi e semantica) e delle interrelazioni tra essi.
Tra gli argomenti del corso, verranno affrontati:
Alcune nozioni preliminari. Definizione di linguistica, di lingua, linguaggio e lingue naturali. Lo statuto scientifico della linguistica. Quadro storico della nascita della disciplina. Il contributo di Ferdinand de Saussure e del Cours. Obiettivi della linguistica. La linguistica come disciplina descrittiva ed empirica.
Ferdinand de Saussure e il Cours. Il problema filologico del Cours. Le nozioni principali del Cours e le dicotomie saussuriane: Langue e parole; L’arbitrarietà del segno e del sistema; Gradi di arbitrarietà (nel lessico e nella grammatica); Carattere oppositivo delle entità linguistiche e la nozione di valore; Rapporti sintagmatici e paradigmatici (a livello fonologico, morfologico, sintattico e semantico); Conseguenze dell’arbitrarietà: mutabilità e immutabilità della lingua; Sincronia e diacronia nello studio della lingua.
Proprietà della lingua. Biplanarità. Arbitrarietà. Doppia articolazione. Trasportabilità del mezzo (lingua parlata vs. scritta). Linearità. Discretezza. Plurifunzionalità. Riflessività. Produttività. Ricorsività. Distanza e libertà da stimoli. Componente culturale e componente innata del linguaggio.
Le lingue del mondo. Quantificare le lingue del mondo. Lingue, dialetti, varietà di una lingua. Lingue di minoranza. La questione della lingua in Italia. Bilinguismo e diglossia. Le ‘isole alloglotte’ in Italia. L’Italiano fuori l’Italia.
Classificare le lingue del mondo. Criteri linguistici ed extralinguistici. La classificazione genealogica. La classificazione areale. La nozione di lega linguistica. Le lingue di difficile classificazione: Pidgin e creoli. L’interesse linguistico per i pidgin. La classificazione tipologica delle lingue. La tipologia morfologica. Le lingue isolanti, agglutinanti, flessive (e introflessive) e polisintetiche. La tipologia sintattica. Ordine dei costituenti principali della frase. Gli universali assoluti, le tendenze universali e gli universali implicazionali.
I livelli di analisi della lingua
Fonetica e fonologia. Caratteristiche articolatorie: modo e luogo di articolazione, sonorità. Principi dell’IPA
Principi di fonologia. La nozione di fonema, allofono e variante libera. Le coppie minime. I tratti distintivi. Alcuni fenomeni fonologici (l’assimilazione). La sillaba. I fatti sovrasegmentali: lunghezza, accento, tono. Diversità fonologiche tra le lingue.
Morfologia La nozione di morfema. L’analisi distribuzionale e scomposizione delle parole in morfemi. Tipi di morfemi (lessicali e grammaticali; liberi e legati). Allomorfia e supplettivismo. La morfologia come processo. Le regole morfologiche, regole di formazione di parola. Tipi di processi di formazione di parole (valori semantici e direzioni della formazione). Derivazione e flessione.
Il lessico. Lessico e dizionario, lessicologia e lessicografia. Lessico di una lingua e lessico mentale.
Lessico e semantica: la nozione di lessicalizzazione Lessicalizzazioni analitiche e sintetiche. Lessicalizzazioni descrittive ed etichettanti. Parole contenuto e parole funzione. La nozione di parola e difficoltà di una definizione univoca. Parole, espressioni polirematiche e espressioni idiomatiche. La struttura del lessico: 1) Le relazioni paradigmatiche e sintagmatiche nel lessico

Modalità d'esame

L’esame verificherà le competenze teoriche acquisite dagli studenti durante il corso e la loro capacità di applicarle all’analisi linguistica.
L’esame consiste in una prova scritta propedeutica obbligatoria e una prova orale. I risultati delle prove scritte verranno pubblicati sulla pagina web della docente nei giorni immediatamente successivi alla prova, assieme alla programmazione degli orali integrativi.
La prova scritta dura 1:30 e comprende una quindicina di domande aperte, cui è richiesta una risposta puntuale, o di esercizi vòlti all’accertamento della capacità di riconoscere e/o descrivere fenomeni linguistici. L’orale consiste in un colloquio sul programma del corso.
Le domande verteranno su tutti gli argomenti del programma, sia quelli trattati in aula durante le lezioni, sia quelli preparati in maniera autonoma dagli studenti sui testi indicati.
I criteri in base ai quali verranno valutate le prove sono:
- correttezza sostanziale delle risposte ed esaustività dei contenuti
- possesso di adeguate capacità di analisi
- chiarezza espressiva e la capacità argomentativa (specificamente, padronanza espressiva e conoscenza del linguaggio specifico della materia)

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016