Filologia germanica (2015/2016)

Codice insegnamento
4S00877
Docente
Maria Adele Cipolla
Coordinatore
Maria Adele Cipolla
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 22-feb-2016 al 31-mag-2016.

Orario lezioni

II semestre
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 10.00 - 11.30 lezione Aula 2.6  
venerdì 10.00 - 11.30 lezione Aula T.10  

Obiettivi formativi

Un 'case study' norreno per la Filologia germanica. Il'Nornagests þáttr' (ecdotica, linguistica, contenuti e struttura, storia della critica)

Il corso propone agli studenti del corso di FG LLS (3° anno)il 'Nornagests þáttr' (Islanda, XIII sec. e seguenti). Su quest'esempio verranno introdotti i diversi approcci multidisciplinari della Filologia germanica.

Il corso sarà suddiviso in TRE PARTI, che dureranno ciascuna 3 settimane.

PARTE PRIMA. 'Nornagests þáttr': contesto storico, contenuti e strutturazione narrativa delle fonti, tradizione manoscritta, aspetti linguistici e stilistici, critica testuale.

La lettura del 'Racconto di Nornagestr' dovrà essere il primo passo nello studio: il testo norreno è di modeste dimensioni, ma fittissimo di riferimenti 'intertestuali'. Ne verranno visionati i manoscritti, attraverso i facsimili digitali online, e le edizioni critiche, per illustrare i più caratteristici tratti evolutivi delle lingue germaniche, i fenomeni sociali generali che condussero alla nascita delle letterature volgari cristiane.

PARTE SECONDA. Il background della letteratura norrena.

Molti degli argomenti di questa parte (movimento vichingo e colonizzazione dell'Islanda; conversione e alfabetizzazione; centri culturali e produzione dei documenti scritti; classi sociali e generi letterari) sono tematizzati nel 'þáttr'.

PARTE TERZA. Il contesto 'germanico'.

‘Germanesimo’ linguistico e culturale nel complesso indeuropeo; fonti classiche; tradizioni prescritturali e alfabetizzazione; la scrittura: rune e adattamenti degli alfabeti greco e latino; conversione e cultura manoscritta; origini letterarie: gotico, anglosassone, alto e basso tedesco; Romania Germanica.

La linguistica germanica verrà trattata attraverso brani scelti del racconto norreno, portando l'analisi sulla fonologia, la morfosintassi e il lesico: i tratti comuni del germanico e del norreno serviranno ad approfondire la conoscenza del vocabolario e delle strutture della lingua germanica studiata nel corso di LLS del DLLS (inglese o tedesco).
La paleografia verrà introdotta con la lettura del testimone principale (Reykjavík, GKS 1005, fol.), nel facsimile online. La critica del testo e le sue procedure, verranno presentate leggendo l'edizione critica del 'þáttr'.

Programma

Un 'case study' norreno per la Filologia germanica. Il'Nornagests þáttr' (ecdotica, linguistica, contenuti e struttura, storia della critica)

Il corso vuole proporre agli studenti di FG LLS (3° anno) una breve prosa narrativa, che gli editori moderni hanno intitolato 'Nornagests þáttr' (Islanda, XIII-XIV secc.). Su quest'esempio verranno introdotti i diversi campi multidisciplinari inclusi dalla Filologia germanica.
Il 'Nornagests þáttr' è un'operetta che appartiene alla cosiddetta 'tradizione norrena' (Islanda e Norvegia, secoli XI-XV), la più precoce e rappresentativa letteratura del ramo settentrionale delle lingue germaniche: gli altri due 'rami' della 'famiglia' sono il 'germanico orientale' (rappresentato dal 'gotico', una lingua estinta) e il 'germanico occidentale' (ancora vivo con inglese, tedesco e neerlandese = olandese + fiammingo).

Il corso sarà suddiviso in TRE PARTI, che dureranno ciascuna 3 settimane.

PARTE PRIMA (lezioni 1-12). 'Nornagests þáttr': contesto storico, contenuti e strutturazione narrativa delle fonti, tradizione manoscritta, aspetti linguistici e stilistici, critica testuale.

La lettura 'Racconto [= norreno 'þáttr'] di Nornagestr' (questa è la traduzione del titolo, nell'edizione critica pubblicata in Italia: Bibliografia - I, 1, pp. 124-69; I, 2), in traduzione (anche inglese:I, 3), dovrà essere il primo passo nello studio. Questo testo medievale norreno (in cui compaiono un grande re missionario norvegese, un misterioso 'ospite, o straniero', insieme a grandi eroi, dèi e a varie apparizioni soprannaturali minori) è di modeste dimensioni, ma fittissimo di riferimenti 'intertestuali' (= tra varie opere letterarie legate fra di loro su vari piani, che si riecheggiano a vicenda nel processo sociale che è il farsi della letteratura: Bibliografia I, 1, pp. 11-103): ne leggeremo i manoscritti, attraverso i facsimili digitali, e le edizioni critiche (Bibliografia I, 1, pp. 104-22) e sarà un 'case study' adatto a illustrare i più caratteristici tratti evolutivi delle lingue germaniche (Bibliografia II, 4); i fenomeni caratteristici e generali della fasi iniziali delle letterature volgari cristiane (che precedono le letterature nazionali (Bibliografia II, 5).

PARTE SECONDA (lezioni 13-24). Il background della letteratura norrena.

Movimento vichingo e colonizzazione dell'Islanda; conversione e alfabetizzazione; centri culturali e produzione dei documenti scritti; classi sociali e generi letterari (Bibliografia II, 2 e 3). Molti di questi argomenti sono tematizzati nel 'þáttr': la lettura di brevi citazioni del testo (in lingua originale, aiutandosi con i glossari e le note: Bibliografia I, 1, consultare pp.299-344; I, 3)sarà propedeutica anche alla seconda parte del corso (dedicata agli aspetti socioletterari di cui il 'þáttr' ci dà testimonianza).

PARTE TERZA (lezioni 25-36). Il contesto 'germanico'.

‘Germanesimo’ linguistico e culturale; le lingue germaniche antiche e moderne nel complesso indeuropeo; fonti greche, latine e volgari (Bibliografia II, 1, 4); tradizioni prescritturali e alfabetizzazione; introduzione della scrittura: rune e adattamenti degli alfabeti greco e latino; conversione e cultura manoscritta (Bibliografia II, 5); origini letterarie: gotico, anglosassone, alto e basso tedesco; Romania Germanica (= tracce di dominazioni germaniche in Italia)(Bibliografia II, 4).

La linguistica germanica verrà trattata (attraverso brani scelti del racconto norreno) nella fonologia, nella morfosintassi e nel lessico (con l'etimologia dei termini 'gestr', 'heita', 'konungr', 'taka', 'vera', e l'analisi contrastiva delle evoluzioni morfosintattiche, trattando le realizzazioni dell'articolo determinativo). Le isoglosse del germanico e del norreno serviranno a rendere più profonda e consapevole la conoscenza del vocabolario e delle strutture della lingua germanica studiata nel corso di LLS del DLLS (inglese o tedesco).
La paleografia verrà introdotta con la lettura del testimone principale (Reykjavík, GKS 1005, fol.), nel facsimile online (Bibliografia I, 2). La critica del testo e le sue procedure, verranno presentate leggendo l'edizione critica del 'þáttr' (Bibliografia I, 1).

BIBLIOGRAFIA

I FONTI

1. A. Cipolla (ed.), Il racconto di Nornagestr. Edizione critica, traduzione e commento, Verona, Fiorini, 1996, Medioevi. Testi 1

2. GKS 1005, fol. (Flateyiarbók): http://www.am.hi.is:8087/WebView.htm

3. Hardman, George L. transl. 2011. The Story of Norna-Gest, in Legendary Sagas of the Northland in English Translation: http://www.germanicmythology.com/FORNALDARSAGAS/NornaGestrSagaHardman.html


II LETTERATURA

1. CIPOLLA, Adele, Lezioni di Filologia germanica: Linguistica anglisti/tedeschisti: Schede per i corsi di Filologia germanica delle lauree triennali (pdf: elearning)

2. CLUNIES ROSS, M., 2010. The Cambridge Introduction to the Old Norse-Icelandic Saga, Cambridge, University Press

3. GREEN, Dennis H. 1998. Language and History in the Early Germanic World. Cambridge: Cambridge University Press (Introduction, p. 1-8; Religion, p. 13-19, Kingship, p. 121-40).

4. LEONARDI, Simona, and Elda MORLICCHIO, La filologia germanica e le lingue moderne, Bologna: Il mulino 2009 (Cap. 1, parti 1-3, cap. 2, parti 1-3; cap. 7, parti 1-2; cap. 8, parti 1-3)

5. LUISELLI FADDA, Anna Maria, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma-Bari, Laterza, 1994.

Modalità d'esame

Esame orale
Prova in itinere: Test scritto in italiano sul punto 1 del corso (da tenersi dopo la 4a settimana)

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016