Per gli 80 anni di Claudio Magris

  mercoledì 10 aprile 2019
Il 10 aprile ha compiuto 80 anni uno dei massimi rappresentanti della letteratura italiana contemporanea, Claudio Magris.

Sensibile ed erudito esegeta della cultura mitteleuropea (e non solo) nella sua opera critica, virtuoso e partecipe creatore di mondi in bilico tra la realtà e la finzione, Magris incarna quella identità “di confine” in cui la contemporaneità non può non rispecchiarsi, e che trova nella città di Trieste il suo centro prediletto.

Magris festeggia gli 80 anni regalandosi (e regalandoci) una piccola collezione di cinque racconti (Tempo curvo a Krems, Garzanti), che sintetizza nella maniera più acuta e delicata la sua personalissima poetica del personaggio.

Al centro delle sue opere narrative, infatti, sono state da sempre costellazioni di personaggi: personaggi nidificati, ramificati e rizomatici, ma sempre densi, profondi e a tutto tondo, uomini e donne in cui la sua anima di scrittore si rispecchia e in cui i nostri percorsi di lettori si immergono e disciolgono. Donne e uomini, soprattutto, in cui il nostro essere umani, nella sua più squisita e radicata naturalità, si ritrova.

Magris era stato ospite dell’Università di Verona nel novembre 2015, per la presentazione della monografia di Simone Rebora a lui dedicata (Claudio Magris, Cadmo). Nell’odierno coro di auguri e celebrazioni, anche il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere offre qui il proprio omaggio.